Nuova poesia di Giuseppe Bordi per il 1 maggio (festa dei lavoratori)

Poesia 1 maggio festa dei lavoratoriPer il primo maggioFilastrocca di tutti i mestieriquelli di oggi e quelli di ieri,un tempo arrivava l’arrotinoe il puparo col suo teatrino,lustrava le scarpe lo sci...

30 aprile 2021 16:46
Nuova poesia di Giuseppe Bordi per il 1 maggio (festa dei lavoratori) -
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Poesia 1 maggio festa dei lavoratori

Nuova poesia di Giuseppe Bordi per il 1 maggio (festa dei lavoratori)
Per il primo maggio

Filastrocca di tutti i mestieri

quelli di oggi e quelli di ieri,

un tempo arrivava l’arrotino

e il puparo col suo teatrino,

lustrava le scarpe lo sciuscià

e il banditore strillava in città.

Sono rimasti gli artigiani

con il mestiere tra le mani,

l’imbianchino tinge le stanze,

la ballerina apre le danze,

il fornaio impasta il pane,

la veterinaria cura il cane,

i dottori curano tutti

piccoli, grandi, belli e brutti.

La maestra ci fa imparare,

il pilota ci fa volare,

il contadino coltiva la terra

e gli sciocchi fanno la guerra.

di Giuseppe Bordi

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