Autore: MM

treno notturno tempo libero per mamma

Come guadagnare tempo libero: scopri i treni notturni

Il tempo libero: un alleato prezioso per tutte le mamme 

Che sia la prima volta o meno, diventare mamma significa per tutte noi un’emozione grandissima, ma significa anche e sempre andare incontro ad una drastica riduzione del proprio tempo libero a disposizione.

Se infatti prima eravamo abituate a lunghi momenti di pausa e relax, l’arrivo di un bimbo assorbe, non solo per i primi anni, la maggior parte del nostro tempo, delle nostre energie e delle nostre attenzioni. Per questo motivo, una volta che si diventa mamme è molto importante imparare a programmare e gestire con consapevolezza il nostro tempo, in modo tale da sprecarne e perderne il meno possibile. Riuscire a guadagnare più ritagli di tempo libero significa poter fare delle attività per sé, dalla cura del corpo alle attività sportive, dalle uscite con le amiche a lunghe passeggiate solitarie per recuperare benessere e tranquillità.

Come ottenere più tempo libero? Scopri i treni notturni!

Capire come ottenere più tempo libero è una vera arte, per questo esistono addirittura guide e liste dedicate, per capire dove e come “ritagliare” quei piccoli pezzi di tempo in più che ci servirebbero ogni giorno, dal Lunedì fino alla Domenica. Per esempio, stilare delle liste è un’ottima idea: una lista delle attività quotidiana potrà aiutarci a capire più facilmente quali sono le attività che ci fanno perdere troppo tempo e che potremmo magari eliminare, delegare, o più semplicemente riorganizzare nell’ordine delle cose da fare durante il corso della giornata. Un’altra buona idea è poi quella di cercare il più possibile di accorciare i tempi dedicati agli spostamenti quotidiani: che ci muoviamo in macchina, in bici, in treno o a piedi, andare ogni da un posto all’altro per lavoro o per svolgere le piccole commissioni quotidiane può risultare, alla fine della settimana e del mese, un’attività che ci porta via molte più ore al giorno di quanto potessimo immaginare. Per questo motivo, ed in particolar modo se sei una pendolare o se per qualsiasi ragione hai necessità frequente di spostarti tra città diverse, per lavoro o per esigenze familiari, potresti provare a prendere in considerazione i treni notturni. I treni notturni, infatti, ti consentono di spostarti da un luogo all’altro senza perdere le ore preziose della giornata. Viaggiando di notte potrai dormire e riposare mentre raggiungi la tua destinazione, evitando così di spezzare ulteriormente e risparmiando ore prezioso.

Cosa fare con il tempo libero guadagnato? Ecco qualche idea!

Con il tempo libero che avrai guadagnato scegliendo gli spostamenti notturni, potrai certamente fare delle attività dedicate soltanto a te stessa, ma potresti anche, per esempio, optare per delle piacevoli attività di famiglia. Potresti scegliere di proporre al tuo partner e ai bimbi una vacanza culturale da fare insieme per questa dine di estate, o ancora potresti decidere di concedere a te e a tutta la tua famiglia l’esaltante esperienza del family hotel. Qualsiasi cosa tu scelga, avrai senz’altro capito che applicando soltanto qualche piccolo accorgimento quotidiano ti sarà possibile recuperare moltissimo del tempo che prima perdevi senza rendertene conto, guadagnando del tempo libero che potrai usare come preferisci!

Immagine in evidenza= fonte eADV

 

compiti delle vacanze consigli per farli svolgere ai bambini

Consigli per far studiare i bambini durante l’estate 2022

Ritorno a scuola: possiamo renderlo un divertimento?

Nel periodo delle vacanze estive, si sa, far fare i compiti ai propri bambini non è per nulla semplice. Se già studiare e fare i compiti per casa può non essere divertente, ovviamente la voglia diventa ancora più scarsa nel periodo estivo, in cui tra mare, montagna e vacanze la concentrazione e la voglia di mettersi sui libri vengono senz’altro meno. Anche il caldo non è un buon alleato dello studio, ed in generale la voglia di distrarsi e giocare con la famiglia e gli amici ha spesso la meglio sulla voglia di fare i compiti per casa estivi. E allora, se i vostri bambini e ragazzi proprio non ne vogliono sapere di aprire i libri e cominciare a svolgere gli esercizi assegnati per l’Estate la domanda diventa una sola: come convincere i bambini a fare i compiti per casa?

Compiti per casa: qualche trucco per convincere i bimbi

Il primo passo per riuscire a far stare i nostri figli seduti sulla sedia per le ore necessarie a fare i compiti è convincerli che non è un obbligo, ma un’attività che può anche essere piacevole. Importante, in questo senso, può essere insistere sul momento del ritorno a scuola e sulla gioia che ne deriverà: soprattutto dopo gli ultimi due anni, in cui spesso i nostri figli e ragazzi sono stati costretti a lunghi periodi di didattica a distanza, il ritorno a scuola è un vero e proprio piacere: reincontrare i compagni di classe e gli amici, così come insegnanti, maestri e professori, ed in generale ritornare fisicamente in uno spazio diverso da quello casalingo, finalmente lontani dallo schermo del pc e dalle lezioni online. In questo senso, un’ottima strategia può essere quella di motivare i ragazzi promettendo loro di poter tornare a scuola a Settembre o ad Ottobre con degli articoli per la scuola nuovi di zecca, da mostrare con entusiasmo a tutti i compagni! La promessa di uno zaino nuovo, o di una calcolatrice o di altri oggetti che serviranno in classe può essere molto educativa se vincolata allo svolgimento dei compiti estivi: se fai tutti i tuoi compiti e svolgi tutti i doveri che ti sono stati assegnati, potrai ottenere qualcosa di bello e di nuovo. Questo è un insegnamento che funziona sempre, in quanto ci consente di accontentare un desiderio dei nostri figli, ma senza viziarli eccessivamente: il raggiungimento dello zainetto nuovo sarà infatti determinato dalla loro capacità e volontà di impegnarsi nei compiti per casa.

Il premio per i compiti fatti: quale scegliere?

Scegliere una ricompensa adeguata per gli sforzi estivi dei nostri figli può dipendere ovviamente da diversi fattori, in primis i loro gusti e desideri. Per esempio, ai bambini piace da matti cambiare zaino ogni anno. Per quanto riguarda sia gli zaini che le borse per l’asilo e per la scuola, le marche si concedono tutti i tipi di fantasie, in particolare: zainetti con animali popolari, come elefanti, leoni e gufi; borse con motivi, ad esempio à pois, a stelle e strisce, nonché zaini con una varietà di altri design; una vasta gamma di colori brillanti o pastello, dal blu cielo al rosa, all’arancione e alla marina, senza dimenticare i brillantini. Anche per quanto riguarda gli zaini dei ragazzi più grandi, le opzioni sono molto variegate: ci sono gli zaini semplici, molto sobri e volutamente seri, che segnano il passaggio alle classi superiori.
I motivi e le fantasie sono sempre presenti, dai quadretti ai palloni da calcio, dai fiori ai personaggi popolari come Frozen, Cars o Mickey Mouse. I modelli ergonomici con le rotelle, invece, aiutano ad alleviare la tensione sulla schiena degli alunni. Per facilitare l’accesso a tutte le cose della classe, le borse dei più grandi di solito hanno diversi scompartimenti. A prescindere dal modello che preferiscono, c’è una vasta gamma di materiali: dalle cartelle in pelle alle borse fatte di tela, cotone, lino, plastica, alluminio o anche feltro, hai una vasta gamma di materiali tra cui scegliere. Insomma, la scelta in termini di zaini nuovi è veramente vasta, e dipende un po’ dai gusti, dall’età, dal budget che abbiamo a disposizione. Lo stesso si può dire per altri oggetti scolastici fondamentali, come la calcolatrice o il traduttore elettronico.

Qualche altro consiglio: gli stili di apprendimento

Qualche altro trucco, infine, per convincere bimbi e ragazzi a studiare e fare i compiti senza troppe difficoltà è quello di seguire il più possibile le loro inclinazioni naturali. In questo senso, si sono diffusi negli ultimi anni sugli stili di apprendimento, che consigliano di seguire e pianificare l’educazione e la formazione dei nostri ragazzi basandosi soprattutto sui loro talenti e sulle loro disposizioni. Per esempio, alcuni bambini dimostreranno preferenza per il canale visivo-verbale, altri per quello uditivo ed altri ancora per quello cinestesico, ovvero le attività più pratiche e meno speculative. Insomma, come avrete capito, i metodi per far studiare i bambini sono molti e diversi, non resta che provarli!

Immagine in evidenza fonte: eADV