Ed è anche molto ingegnoso, infatti costruisce marchingegni astrusi ma talvolta utili, come razzi per raggiungere la luna, sottomarini, zattere a pedali … e spesso lo fa utilizzando cianfrusaglie.
È generoso e crede nell’amicizia, è curioso e si mette nei pasticci, è gentile e presta attenzione agli altri. Un alter – ego perfetto per un bambino che passa dalla prima infanzia al secondo settennio.
Il racconto è ritmato, il linguaggio semplice ma non banale (la traduttrice è sempre Floriana Pagano) e accompagnato da rime che io canticchiavo in classe. Ad esempio:
Chiacchiere, ciance e cacca di lepre, poi un pizzichino di corna di capre. Infine un cucchiaio di dolce cannella, mezza scarpa fritta in padella, ed è finita la mia canzoncella.Ogni storia è accompagnata dalle illustrazioni dell’autore, che talvolta occupano una facciata, talvolta si insinuano tra le parole e risultano ancora più belle. Tutti i libri della serie sono adatti sia alla lettura ad alta voce da parte dell’adulto, sia alle prime letture autonome per bambini intorno alla seconda elementare . La brevità e la completezza di ogni storia aiuta il giovanissimo lettore che comincia ad avvicinarsi da solo ai testi scritti, permettendogli di portare a termine i brani con soddisfazione in accordo ai suoi, inizialmente limitati, tempi di attenzione. Buona “Nocedicoccomania” a tutti!
Maestra e Mamma
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