Una leggenda che potrebbe essere vera | La storia inquietante del mostro sotto il letto che nessuno conosce
Scopri chi ha inventato il mostro sotto il letto e perché ancora oggi spaventa i bambini di tutto il mondo. La verità ti sorprenderà.
Data:
3 Giugno 2025
Il buio, la notte e quella paura che viene da lontano
Quasi ogni bambino, almeno una volta, ha avuto paura del mostro sotto il letto. Ma chi ha davvero inventato questa figura così inquietante? La risposta affonda le radici in secoli di cultura popolare, religione e psicologia infantile.
Fin dal Medioevo, in Europa, si raccontavano storie di creature che uscivano di notte per punire i bambini disobbedienti, come il Krampus nei Paesi alpini o il Babau in Italia.
Erano figure inventate dagli adulti per spaventare i più piccoli e farli obbedire. Ma col tempo queste creature si spostarono: non più negli armadi o nelle foreste, ma proprio sotto i letti, cioè nel luogo più vicino, più invisibile e più spaventoso. Una zona d’ombra che diventava teatro di mostri silenziosi pronti ad agire nel buio.
Dal folklore alla psicologia infantile: come nasce la paura
Secondo gli psicologi infantili, la paura del mostro sotto il letto è una proiezione naturale dell’immaginazione dei bambini tra i 3 e gli 8 anni.
In questa fase, non distinguono ancora perfettamente realtà e fantasia, e il buio, il silenzio e l’assenza di controllo creano un terreno fertile per le paure. Se poi aggiungiamo storie raccontate da fratelli più grandi, film, cartoni animati o anche solo parole buttate lì da un adulto (“dormi o viene il lupo!”), il cervello del bambino costruisce una figura simbolica che prende forma sotto al letto, il luogo perfetto per nascondersi.
Il famoso psicologo Bruno Bettelheim, nel suo libro Il mondo incantato, spiega che le fiabe e i mostri servono a elaborare le emozioni, anche la paura.
Il mostro sotto il letto, dunque, non è solo un’invenzione, ma uno strumento con cui i bambini imparano a gestire l’ignoto.
Il legame con il passato e una curiosità che non conoscevi
Alcuni storici del folklore suggeriscono che l’idea del mostro sotto il letto derivi dalle antiche “credenze del focolare”: quando le famiglie dormivano tutte insieme su materassi di paglia, gli animali – topi, serpenti o insetti – erano ospiti indesiderati ma reali, nascosti proprio sotto il letto.
Da qui l’associazione tra il sotto-letto e il pericolo. Col passare dei secoli, la fantasia ha sostituito la realtà, e il pericolo è diventato immaginario ma non meno potente.
Oggi, in molte culture, esistono ancora varianti di questa creatura: in Grecia c’è il Baboulas, in America Latina el Coco, e in Giappone il Baku che mangia i sogni. Ogni cultura ha il suo “guardiano del buio”. Ma attenzione: non sempre questi esseri sono cattivi. In alcune versioni, sono protettori che puniscono solo i veri malvagi.
Curiosità
Nel 2015, uno studio pubblicato sulla rivista Child and Adolescent Mental Health ha scoperto che disegnare il proprio mostro aiuta i bambini a superarne la paura. Quando un bambino dà forma e volto al mostro sotto il letto, ne prende il controllo, lo “umanizza” e impara a ridere invece che tremare. Un’idea semplice, ma potentissima, da provare anche a casa o in classe.
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Ultimo aggiornamento
20 Maggio 2025, 11:42
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