“Altre storie. Storie differenti per non restare indifferenti”, l’ultimo libro di Germana Bruno
“Altre storie. Storie differenti per non restare indifferenti” sono quattro piccole, grandi storie di altri, ma non sono poi così lontane da noi.
Data:
11 Marzo 2018
“Altre storie. Storie differenti per non restare indifferenti” sono quattro piccole, grandi storie di altri, ma non sono poi così lontane da noi. Sono storie altrui che ci riguardano perché prima o poi possono diventare storie nostre e, se anche così non fosse, ci riguardano ugualmente perché una vita vissuta nell’indifferenza è una vita vuota ed inutile.

Con queste parole la maestra Germana ci racconta il suo ultimo libro.

Credo, infatti, che uno dei mali maggiori, oggigiorno, sia l’indifferenza. La maggior parte delle persone dimostra di non preoccuparsi minimamente di ciò che di brutto e drammatico accade al prossimo. Così, senza nemmeno accorgercene, si diventa insensibili alla sofferenza altrui, incapaci di provare compassione per gli altri, come se quello che accade al di fuori di noi ci fosse totalmente estraneo, a volte addirittura pericoloso, contagioso e quindi da evitare.Spesso si arriva a dimostrare indifferenza anche verso ciò che può determinare anche il nostro malessere se non addirittura la nostra rovina, come ad esempio l’incuria nei confronti della natura.Con indifferenza si sporca, si inquina, si distrugge, nell’assurda convinzione di non procurare danni irreversibili a sé stessi.Indifferenza e ignoranza, sì, questi sono i grandi mali del secolo e possono determinare, come già accade, gravi conseguenze.Nel primo racconto dal titolo “Gingo Balese Autista di colore”, si affronta il tema dell’immigrazione e dell’accoglienza. Gingo Balese è un giovane immigrato che nessuno nota o non vuole notare, ma che attirerà l’attenzione di un ragazzino che, grazie a lui proverà sensazioni diverse e sconosciute.
Il secondo racconto, “Lo specchio”, tratta di un tema anch’esso molto attuale e che sta assumendo dimensioni preoccupanti: il bullismo. Un giovanissimo bullo passa il suo tempo a seminare paura intorno a sé, esercitando il proprio potere sui più deboli, con atteggiamenti minacciosi e aggressivi, ma qualcosa di incredibile accade e arriverà ad aver paura anche lui di sé stesso e questa orribile sensazione lo porterà al cambiamento.Nel terzo racconto, “Il viaggio”, si narra del lungo volo migratorio di un uccello che, sorvolando da un polo all’altro il pianeta, può osservarne dall’alto le meraviglie, ma anche gli orrori e questa incredibile esperienza gli fa capire l’immenso valore della libertà.Nell’ultimo breve racconto, “La stessa essenza”, una bambina vive un’esperienza fantastica che ha inizio all’interno di un giardino abbandonato in cui percepisce la tristezza delle piante un tempo rigogliose e ora quasi morte e irriconoscibili. Nasce un’amicizia tra lei e una rosellina e ciò condurrà ad un finale lieto nonostante qualche momento di tristezza.

I racconti sono destinati ai più giovani perché io, che quotidianamente sto a contatto dei bambini, ancora spero in un cambiamento dato che posso affermare con certezza che la soluzione a questo male c’è: l’educazione. Guardando i bambini mi accorgo che è solo necessario dare l’esempio, sempre, senza mai arrendersi educandoli alla condivisione e alla partecipazione, in una parola, all’amore. Non è impossibile e nemmeno difficile, basta assecondare la loro spontaneità, il loro essere meravigliosamente bambini. Bisogna educare alla coscienza sociale per far sì che ognuno contribuisca, nella misura delle proprie possibilità, a rendere la nostra società un posto migliore, incarnando l’esatto contrario dell’indifferenza.
Grazie Germana per il tuo contributo
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“Altre storie. Storie differenti per non restare indifferenti”
Scritto da Germana Bruno
Illustrato da Edoardo Maria Manuguerra
Germana Bruno è un’insegnante di Scuola Primaria ed esercita la sua professione ad Erice, in provincia di Trapani, dove vive. Da molti anni impegnata nel campo della legalità, collabora con l’Unicef e con l’associazione “LIBERA” Nomi e Numeri Contro le Mafie. Ha spesso partecipato ad eventi organizzati nel territorio dando il suo contributo personale con interventi e/o con video didattici, sul tema appunto della legalità, da lei ideati e realizzati con gli alunni.
Attraverso il linguaggio semplice e la musicalità delle filastrocche e delle poesie, che da sempre affascina i bambini catturandone straordinariamente l’attenzione, vuole trasmettere in modo efficace ed indelebile quei valori civili indispensabili perché essi possano diventare cittadini consapevoli e rispettosi delle regole del vivere comune.
Ha partecipato ad alcuni concorsi letterari nazionali ottenendo premi e riconoscimenti:
Ѐ stata premiata al III Concorso di poesia “Ho una Casa Onlus” 2012;
Ha ricevuto una segnalazione al I Concorso Nazionale “Alberto D’Angelo”;
Ha ricevuto la menzione d’onore al Concorso “La Fiabastrocca” 2013 Associazione Artistica Culturale Accademia degli artisti;
Ѐ stata una degli autori prescelti per la pubblicazione dell’antologia “Storie di tutti i giorni” in seguito alla partecipazione al Premio Letterario Nazionale “La Luna e il Drago” V Edizione 2013;
Si è classificata al II posto al Concorso Letterario Nazionale “Dott. Saverio Adamo” 2014;
Ѐ stata vincitrice del I Concorso Nazionale di Poesia e Letteratura per ragazzi e bambini Apollo Edizioni 2014;
Ѐ stata proclamata finalista al XXV Concorso e Premio Nazionale d’Arte e Cultura Giuseppe Gioachino Belli;
Si è classificata seconda ex aequo nel Concorso Letterario Nazionale Sanpellegrino Festival della poesia per e dei bambini V edizione 2014-15.
Ha illustrato libri per bambini de “La Medusa Editrice”;
Ha pubblicato alcune poesie con la Casa Editrice Pagine inserite in antologie di autori vari, con Edizioni Galassia Arte la silloge dal titolo “Chi fa con tre fa per Sé, per me e per teScopri di più da Maestra e Mamma
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Ultimo aggiornamento
19 Luglio 2020, 20:04
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