San Valentino, la vera storia della festa dell’amore

Ogni anno, il 14 febbraio, si festeggia il giorno di San Valentino, la festa degli innamorati! Ma da dove viene questa tradizione fatta di cuori, fiori, bigliettini e cioccolatini? Scopriamo insieme la storia di San Valentino, il santo che ha dato il suo nome a questa giornata speciale!

Data:
14 Febbraio 2025

San Valentino, la vera storia della festa dell’amore

Tanto tempo fa, intorno all’anno 270 d.C., viveva un vescovo di nome Valentino di Interamna (l’attuale Terni, in Italia). Era un uomo buono e generoso, sempre pronto ad aiutare le persone innamorate e, per questo, considerato il patrono degli innamorati, celebrato il 14 febbraio, giorno in cui venne martirizzato. Dopo essersi convertito al Cristianesimo, Valentino venne ordinato Vescovo di Terni nel 197 e si recò a Roma per predicare il Vangelo e cercare di convertire i pagani, come lo stesso imperatore Claudio II, che, invece di condannarlo per non aver rinunciato alla sua fede, decide di affidarlo ad una famiglia nobile.

Le leggende su San Valentino

Ci sono tante leggende che raccontano perché San Valentino sia diventato il santo dell’amore:

“La rosa della pace”, che racconta che, un giorno, San Valentino sentì due fidanzati litigare vicino al suo giardino e, per farli fare pace, donò loro una rosa. Da allora, le persone iniziarono a regalare rose come simbolo d’amore.

“L’amore tra Serapia e Sabino”, che narra la storia di Serapia, una giovane cristiana e di Sabino, un centurione romano, il cui amore era ostacolato dalle famiglie, fino a quando San Valentino li sposò in segreto prima che Serapia, malata, morisse tra le braccia del suo innamorato.

Lo scambio di bigliettini e regali ha una storia molto dolce. Si dice, infatti, che San Valentino ridonò la vista alla figlia cieca del suo carceriere e che le scrisse un biglietto con le parole: “Dal tuo Valentino“. Da qui nasce l’usanza di scrivere messaggi d’amore! Un’altra storia racconta che Valentino aveva un bellissimo giardino dove i bambini giocavano ogni giorno. Quando il Santo fu imprigionato, due colombe portarono ai bambini un biglietto con scritto: “A tutti i bambini che amo, dal vostro Valentino”. Per questo, ancora oggi, si donano biglietti a chi vogliamo bene!

Ed è per questo che oggi, 14 febbraio, gli innamorati si scambiano fiori, cioccolatini e bigliettini per dimostrare il loro affetto. Anche gli amici e le persone care possono festeggiare insieme, perché l’amore ha tante forme: quello tra fidanzati, tra amici e tra famiglie!

L’amore è un valore che va insegnato e condiviso con i bambini!


Scopri di più da Maestra e Mamma

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Ultimo aggiornamento

14 Febbraio 2025, 09:51

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Maestra e Mamma

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere