Poesia di Giuseppe Bordi: “Sono un bambino”
Poesia di Giuseppe Bordi per raccontare in rima il disagio e la sofferenza dei bambini in questo periodo di isolamento a causa del Coronavirus.
Data:
2 Maggio 2020
Poesia di Giuseppe Bordi per raccontare in rima il disagio e la sofferenza dei bambini in questo periodo di isolamento a causa del Coronavirus.
Sono un bambino
Sono un bambino, non protesto
nessuna scusa, nessun pretesto
resto a casa nella mia stanza
appeso al filo della speranza.
Mi sento solo, mi sento sola
vorrei tornare tra i banchi di scuola
non ho più sport, non ho più amici
rimane il ricordo dei giorni felici.
Ho solo una classe senza pareti
le passeggiate con troppi divieti
la vita a distanza senza contatti
la solitudine che rende matti.
Non chiedo nulla, io so fidarmi
basta un sorriso a rassicurarmi,
dimmi pure che tira un ventaccio
però poi stringimi in un abbraccio.
di Giuseppe Bordi
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Ultimo aggiornamento
5 Luglio 2020, 20:36
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