Perché i bambini hanno paura del buio | La verità nascosta nelle leggende più antiche

Scopri le leggende più potenti e inaspettate che aiutano i bambini a non temere il buio e trasformarlo in un rifugio di fantasia.

Data:
30 Giugno 2025

Perché i bambini hanno paura del buio | La verità nascosta nelle leggende più antiche

Perché i bambini hanno paura del buio? Una spiegazione antica quanto l’uomo

La paura del buio è una delle prime emozioni che i bambini sperimentano. Secondo numerosi studi psicologici (tra cui quelli pubblicati dall’APA, American Psychological Association), questa paura è naturale e collegata alla sopravvivenza: il buio nascondeva i predatori, e il nostro cervello ha mantenuto vivo quell’istinto.

Ma non è solo biologia. La mente infantile, così fertile e creativa, riempie l’oscurità di presenze immaginarie, rumori amplificati, ombre che sembrano prendere vita. E qui entrano in gioco le leggende: racconti tramandati da secoli per trasformare il buio in qualcosa di magico, protettivo, addirittura amico.

Da semplice vuoto spaventoso, la notte diventa il regno dei sogni, dei viaggi, della fantasia. Il racconto ha sempre avuto il potere di dare un volto e una voce a ciò che non si vede.

Le leggende che proteggono i bambini quando cala la notte

In molte culture, esistono leggende pensate appositamente per aiutare i bambini a dare un significato rassicurante al buio. In Giappone, ad esempio, si racconta di Baku, un animale mitologico che “mangia gli incubi” mentre dormi.

I bambini lo invocano con una filastrocca: “Baku, vieni qui, mangia il mio sogno cattivo!”. In Islanda, i piccoli ascoltano le storie degli huldufólk, gli “esseri nascosti” che abitano le rocce e i boschi: creature silenziose e misteriose, ma mai malvagie, che vegliano nel silenzio della notte.

In Sardegna, alcune nonne raccontano ancora oggi la storia del “Gigante Buono” che cammina solo al buio per non disturbare nessuno, ma che lascia regali ai bimbi coraggiosi. E poi ci sono le leggende inventate dai genitori stessi: piccole storie cucite su misura per aiutare il proprio figlio a dare un senso alla paura.

In queste favole il buio non è il nemico, ma un compagno silenzioso che insegna a sentire, immaginare, esplorare.

Luce dentro l’ombra: la funzione educativa del mistero

Secondo Bruno Bettelheim, autore del celebre “Il mondo incantato”, le fiabe servono a dare voce alle emozioni più profonde dei bambini, tra cui proprio la paura del buio. Le leggende non la negano, ma la trasformano: insegnano che si può convivere con l’ignoto, e che anche ciò che spaventa può contenere un dono nascosto.

Raccontare queste storie diventa un modo per accogliere la paura, darle una forma, e quindi superarla.

Non si tratta solo di far addormentare un bambino, ma di insegnargli che nella vita esistono momenti bui… e che dentro quei momenti può nascere qualcosa di straordinario.

Curiosità

In alcune zone del Messico, i bambini tengono sotto il cuscino una pietra chiamata “ojo de noche”, o “occhio della notte”: si dice che la pietra assorba le paure durante il sonno e le trasformi in sogni. Un gesto simbolico, che unisce la leggenda alla psicologia e alla fantasia, proprio come facevano i nostri nonni con una semplice storia prima di dormire.


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Ultimo aggiornamento

30 Maggio 2025, 12:09

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