Non crederai a cosa fanno a scuola in Australia | La giornata che sta stupendo tutti i bambini del mondo
Scopri la routine scolastica dei bambini australiani tra regole insolite, natura selvaggia e abitudini impensabili per noi italiani.
Data:
17 Luglio 2025
Uniformi, libertà e niente zaino: comincia così la giornata scolastica in Australia
Ore 7: il sole è già alto e i bambini australiani si svegliano per iniziare una giornata scolastica molto diversa da quella italiana. In molte scuole, lo zaino è sostituito da una semplice borsa sportiva, e ogni alunno indossa una divisa scolastica obbligatoria – tradizione eredita dalla cultura britannica – spesso accompagnata da un cappello a tesa larga contro il sole implacabile.
La scuola comincia tra le 8 e le 9, ma il tragitto per arrivarci non sempre è in auto: moltissimi bambini vanno in bicicletta o a piedi, grazie a quartieri scolastici progettati per essere sicuri e “child-friendly”.
E poi c’è la campanella: niente urla o corse, solo una routine calma e organizzata, dove ogni bambino sa esattamente cosa fare. Le prime ore sono dedicate a lettura, matematica e scienze, ma in modo molto pratico e partecipativo: qui si lavora spesso in gruppo e si parla tanto, perché comunicare è considerato un’abilità fondamentale.
Lezioni nella natura, sport quotidiano e pranzo… nel cortile
Una delle cose più incredibili delle scuole australiane è l’enorme presenza di natura nella didattica quotidiana. In molte scuole primarie, i bambini partecipano a lezioni all’aperto, coltivano orti scolastici, osservano gli uccelli locali e fanno scienze “sul campo”.
In alcuni casi, le scuole sono letteralmente immerse nel verde o vicine alla spiaggia, e le attività all’aperto sono parte integrante del programma. A metà mattina c’è una breve pausa chiamata “crunch & sip”: si mangia frutta e si beve acqua, un’abitudine istituita per educare a uno stile di vita sano.
A pranzo, i bambini mangiano all’aperto – non in mensa – spesso con pasti preparati a casa, dentro le classiche “lunch box” che sono un piccolo rito di famiglia. Niente cibo caldo, niente panini industriali: solo porzioni di frutta, verdura, proteine e qualche dolce fatto in casa.
Dopo pranzo, lo sport è una parte obbligatoria del pomeriggio: ogni giorno si pratica movimento, e può essere qualsiasi cosa, dal rugby alla danza, fino al nuoto o… al surf!
Tecnologia, empatia e zero compiti: la filosofia educativa australiana che conquista
Nel pomeriggio, le lezioni continuano ma con approcci ancora più dinamici: si lavora su progetti interdisciplinari, spesso con l’uso di tablet o lavagne interattive. Ma la vera differenza sta nel valore attribuito a soft skills come empatia, rispetto e collaborazione.
I bambini imparano sin dai primi anni a discutere senza litigare, a condividere idee e a supportarsi a vicenda. Il bullismo, dove presente, è affrontato con politiche molto attive e con il coinvolgimento diretto dei genitori.
E i compiti? Praticamente non esistono alle elementari: si privilegia il tempo libero, la lettura per piacere e le attività in famiglia. La scuola finisce verso le 15, ma molti bambini restano per attività extracurricolari come teatro, coding, club di scacchi o giardinaggio.
Il concetto di “scuola come seconda casa” è reale: l’ambiente è rilassato ma organizzato, con insegnanti molto presenti e famiglie coinvolte nella vita scolastica.
Curiosità
In alcune scuole australiane è vietato correre nei corridoi… per legge interna, ma è perfettamente normale fare surf come attività curricolare se la scuola è vicina alla costa. E il cappello? Se un bambino lo dimentica, non può uscire durante la ricreazione: il sole australiano è una cosa seria!
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Ultimo aggiornamento
30 Maggio 2025, 11:51
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