International Mother Language Day: l’importanza della propria lingua madre

International Mother Language Day : l’importanza della propria lingua madre

“Parlare a qualcuno in una lingua che comprende consente di raggiungere il suo cervello. Parlargli nella sua lingua madre significa raggiungere il suo cuore .” Nelson Mandela

La lingua del cuore, quella delle emozioni, degli affetti, delle coccole, delle ninne nanne, dei giochi…nella lingua madre la persona rievoca ricordi, complicità, parole sussurrate ma anche sonore sgridate!  E’ qualcosa che impregna profondamente tutta la nostra storia ed anche il mondo che costruiamo intorno a noi.”

La lingua che il genitore utilizza col proprio figlio è la prima lingua che esso apprenderà. Si tratta del loro primo collegamento con voi, con la vostra cultura, con il resto della famiglia, e la loro comunità. È la prima lingua che utilizzano per conoscere e descrivere il mondo che li circonda, quella che li aiuta a incamminarsi lungo il percorso della conoscenza e della vita! I genitori si rivelano essere i primi insegnanti dei loro figli.

 

L’utilizzo della vostra lingua madre permette ai vostri figli di apprendere nuove cose insieme a voi: parlare di nuove esperienze, utilizzare nuovi vocaboli, oppure fare pratica con le lettere e i numeri, canzoni. Tutto questo è parte importante nella fase iniziale di apprendimento dei vostri figli: sarà più facile e divertente per voi se lo fate utilizzando la lingua con cui vi sentite più sicuri.

 

Se la vostra lingua madre è più salda (nella conoscenza della grammatica e della pronuncia per esempio) rispetto al vostro inglese, allora è bene usare la vostra lingua nativa con i vostri figli e far imparare loro la seconda lingua utilizzando strumenti idonei, in modo che possano sviluppare capacità linguistiche più solide.

 

Fortunatamente, soprattutto nei primi anni di vita, i bambini possono apprendere due o anche più lingue contemporaneamente: imparano velocemente quando hanno numerose occasioni per parlare con gli adulti disponibili ad ascoltarli. Non preoccupatevi se a volte mischiano parole ed espressioni che derivano da lingue differenti: è normale ed è segno di apprendimento!

 

La diversità linguistica, culturale ed il multilinguismo sono il cuore di questa giornata celebrata in tutto il mondo.

L’ “International Mother Language Day”  delle Nazioni Unite (ONU), proclamata dall’UNESCO nel 1999 celebra ogni anno, il 21 febbraio, la diversità linguistica e la sua varietà in tutto il mondo. Ricorda l’uccisione di quattro studenti dell’Università di Dhaka che il 21 febbraio 1952, con altri attivisti organizzarono una protesta (vietata dal governo) per riconoscere la lingua bengalese, a dispetto dell’urdu come unica lingua nazionale riconosciuta dal governo pakistano dopo la spartizione dell’India del 1947. Più tardi quel giorno, la polizia aprì il fuoco contro i manifestanti e uccise gli studenti. La morte di questi studenti nella lotta per il diritto di usare la loro lingua madre è ora ricordata nella Giornata internazionale della lingua madre. Il bengalese divenne una lingua ufficiale in Pakistan il 29 febbraio 1956. Dopo la guerra di liberazione del Bangladesh nel 1971, il Bangladesh divenne un paese indipendente con il bengalese come lingua ufficiale.

Purtroppo in Italia non è molto sentita, come tante altre giornate mondiali (sapete per esempio che il 23 aprile sarà in tutta Europa la Giornata Mondiale del Libro, promossa da Unesco dal 1996 ? Magari ne parleremo in un prossimo articolo!).

Tutte le lingue, con le loro complesse implicazioni per l’identità, la comunicazione, l’integrazione sociale, l’istruzione e lo sviluppo, sono di importanza strategica per le persone e il pianeta. Tuttavia, a causa dei processi di globalizzazione, sono sempre più minacciate o stanno scomparendo del tutto. Quando le lingue svaniscono, opportunità, tradizioni, memoria, modi di pensare ed espressione unici – risorse preziose per garantire un futuro migliore – sono anch’essi persi.

…ma cosa fanno tanti paesi del mondo, il 21 Febbraio?

In occasione della Giornata internazionale della lingua madre, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) e le agenzie delle Nazioni Unite partecipano a eventi che promuovono la diversità linguistica e culturale. Incoraggiano inoltre le persone a mantenere la propria conoscenza della propria lingua madre mentre apprendono e utilizzano più di una lingua. I governi e le organizzazioni non governative possono utilizzare il giorno per annunciare le politiche per incoraggiare l’apprendimento e il supporto delle lingue.

In Bangladesh, il 21 febbraio è l’anniversario di un giorno cruciale nella storia del Paese, noto anche come Shohid Dibôsh o Shaheed Day . La gente depone fiori a Shaheed Minar (monumento del martire). Inoltre come da tradizione, acquistano braccialetti di vetro per se stessi o parenti femminili, mangiano un pasto festivo, organizzano varie feste e assegnare premi  ospitando anche concorsi letterari

A Barcellona, in Spagna, l’istituto Linguapax presenta ogni anno il “Premio Linguapax sulla Giornata internazionale della lingua materna”, premio per coloro che hanno fatto un lavoro eccezionale nella diversità linguistica o nell’istruzione multilingue.

Il Shaheed Minar (monumento del martire) a Dhaka, in Bangladesh, rende omaggio ai quattro dimostranti uccisi nel 1952. Ci sono state tre versioni del monumento.  Le repliche degli Shaheed Minar sono state costruite in tutto il mondo dove si sono insediate persone del Bangladesh, in particolare a Londra e Oldham nel Regno Unito.

Il 19 febbraio 2006 è stato eretto un monumento per la Giornata internazionale della lingua madre all’Ashfield Park a Sydney, in Australia. È costituito da una lastra di ardesia montata verticalmente su una piattaforma rialzata. Ci sono immagini stilizzate del Shaheed Minar e del globo sulla faccia della pietra. Ci sono anche le parole “ricorderemo i martiri del 21 febbraio” in inglese e bengalese e le parole in cinque alfabeti per rappresentare le lingue madri nei cinque continenti in cui vivono le persone.

✍️Do you have a favorite proverb in your mother tongue?✍️

To celebrate International Mother Language Day 2019, the Office of the United Nations Ombudsman and Mediation Services invites you to send us your favorite proverb in your mother tongue on the following topics: peace, harmony, conflict resolution/competence to deal with conflict, mindfulness, resilience, well-being. The proverbs will be compiled, and the most appropriate ones will be selected to be published on our website and other digital communication tools.

https://www.surveymonkey.com/r/VZ389YY

 

Cristina & Tommaso – Independent Usborne Organiser

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