I libri per bambini più antichi del mondo | Vere opere d’arte dimenticate che hanno insegnato, stupito e incantato per secoli

Manoscritti, illustrazioni, favole dimenticate: ecco i capolavori per bambini che hanno aperto le menti molto prima della stampa.

Data:
19 Maggio 2025

I libri per bambini più antichi del mondo | Vere opere d’arte dimenticate che hanno insegnato, stupito e incantato per secoli

C’erano una volta… i primi libri per bambini (e sono splendidi ancora oggi)

Molto prima dei tablet, dei cartoni animati e delle storie illustrate moderne, i bambini leggevano (o ascoltavano leggere) veri tesori nascosti nei manoscritti antichi. Il primo “libro per bambini” di cui abbiamo traccia risale addirittura al 1484: si tratta di una versione illustrata di Esopo, il celebre favolista greco, stampata in Germania.

Le favole erano brevi, morali e accompagnate da xilografie in bianco e nero, vere opere d’arte incise a mano. Ma non è tutto.

In Inghilterra, già nel 1600, circolavano i cosiddetti “hornbooks”, tavolette con lettere e preghiere coperte da uno strato di corno trasparente: erano i primi “alfabetieri” della storia, strumenti di apprendimento ma anche simboli sociali.

Ogni oggetto era unico, realizzato artigianalmente, e rappresentava un piccolo scrigno di conoscenza per l’infanzia aristocratica.

Illustrazioni incantate e messaggi senza tempo: capolavori dimenticati da riscoprire

Uno dei primi veri capolavori pensati esplicitamente per i bambini è il meraviglioso “Orbis Sensualium Pictus” di Johann Amos Comenius, pubblicato nel 1658. Considerato il primo libro illustrato per bambini, conteneva 150 immagini accompagnate da brevi testi in latino e tedesco.

Era un’enciclopedia visiva per l’infanzia, che insegnava tutto: dal corpo umano agli animali, dalla religione al lavoro agricolo. L’opera influenzò l’educazione per secoli e fu tradotta in oltre 12 lingue.

In Francia, nel Settecento, arrivò invece “Le Petit Albert”, un libro curioso e bizzarro pieno di magie, ricette e incantesimi: era pensato per “bambini ribelli” e piccoli apprendisti stregoni, e fece scalpore per decenni.

Ma non dimentichiamo l’Italia: nel 1881 comparve Pinocchio di Collodi, che pur non essendo “antichissimo”, è uno dei libri più letti al mondo e conserva ancora oggi una forza narrativa straordinaria e universale, in grado di parlare a ogni generazione.

Curiosità: un libro per bambini scritto… su legno!

Nel museo Bodleiano di Oxford è conservato un oggetto straordinario: una tavoletta in legno del XVII secolo con inciso l’alfabeto e una preghiera in rima.

Non era un libro nel senso moderno, ma un “libro rigido”, scolpito per durare nel tempo. I bambini lo portavano appeso al collo o alla cintura, come un ciondolo educativo. Un tempo non esisteva la carta per tutti, ma l’urgenza di insegnare, raccontare e formare le menti giovani era già fortissima.

E la bellezza con cui lo facevano… lascia ancora oggi a bocca aperta.


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Ultimo aggiornamento

6 Maggio 2025, 08:29

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