I lavoretti più amati dai bambini | Cosa rivela ogni creazione e perché i piccoli scelgono sempre gli stessi materiali

Scopri i lavoretti che fanno impazzire i bambini e cosa ci raccontano sul loro cervello, sulle emozioni e sul bisogno di esprimersi.

Data:
9 Maggio 2025

I lavoretti più amati dai bambini | Cosa rivela ogni creazione e perché i piccoli scelgono sempre gli stessi materiali

Il segreto nascosto dietro colla, carta e forbici

Sembrano solo pezzetti di carta tagliuzzati, ma i lavoretti che i bambini adorano nascondono un universo di emozioni, significati e sviluppo mentale. Quando un bambino sceglie di costruire un razzo con i rotoli della carta igienica o incolla brillantini su un sole sorridente, sta comunicando con il mondo in un linguaggio che solo i più attenti riescono a decifrare.

Secondo il celebre pedagogista Loris Malaguzzi (Reggio Children), il bambino ha “cento linguaggi” per esprimersi, e i lavoretti sono uno dei più potenti. Non è un caso se, da generazioni, i piccoli prediligono lavoretti con elementi naturali, materiali di recupero e texture da manipolare: carta crespa, pasta, farina, tappi, foglie secche.

Questi oggetti, apparentemente banali, attivano i sensi e stimolano connessioni tra mano, occhio e mente, favorendo lo sviluppo cognitivo, la motricità fine e la regolazione emotiva.

Cosa amano davvero creare e perché lo fanno sempre allo stesso modo

Tra i lavoretti più amati dai bambini, ci sono quelli che permettono di trasformare l’ordinario in straordinario: costruire un mostro con una scatola, una collana di pasta colorata, un animaletto con la carta piegata. Ma attenzione: non scelgono a caso!

Gli esperti dell’American Academy of Pediatrics spiegano che la ripetizione di un certo tipo di lavoretto indica il bisogno di sicurezza e padronanza, così come la tendenza a usare sempre lo stesso colore può riflettere uno stato d’animo ricorrente. Non è raro che un bambino scelga sempre il blu per colorare un cielo, anche quando gli viene chiesto di “inventarlo”: è il suo modo di costruire certezze visive in un mondo in continuo cambiamento.

Inoltre, la preferenza per lavoretti “sporchi” o sensoriali, come la pasta di sale o la sabbia cinetica, è spesso collegata al bisogno di stimoli tattili profondi, specialmente nei bambini sotto i 6 anni, in piena esplorazione corporea. Dietro ogni colla versata o glitter sparso, c’è molto più di quel che sembra.

Curiosità: sai qual è il lavoretto più universale del mondo?

Può sembrare incredibile, ma secondo uno studio condotto dal National Children’s Museum di Washington, il lavoretto più diffuso al mondo è… il disegno della casa con il tetto rosso e il sole in alto a sinistra. Lo fanno bambini in Italia, Brasile, India, Giappone. Cambiano i dettagli, ma l’idea resta: una casa, un rifugio, un calore emotivo che unisce tutti i piccoli artisti del pianeta.


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Ultimo aggiornamento

5 Maggio 2025, 09:34

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