“Il diritto di essere libere”: poesia contro la violenza sulle donne

Poesia contro la violenza sulle donne, pensata per sensibilizzare i bambini al rispetto, alla libertà e alla parità, con parole semplici e chiare.

Data:
21 Novembre 2024

“Il diritto di essere libere”: poesia contro la violenza sulle donne

Questa poesia contro la violenza sulle donne è pensata per sensibilizzare i bambini al rispetto, alla libertà e all’uguaglianza. Con un linguaggio semplice e diretto, la poesia invita i più giovani a riflettere sui diritti fondamentali di ogni persona, in particolare delle donne, e sul valore del rispetto e della gentilezza. Le parole esprimono concetti di libertà, sicurezza e autodeterminazione, mettendo in luce l’importanza di costruire un mondo in cui tutti, indipendentemente dal genere, possano vivere senza paura e senza essere giudicati.

In classe, questa poesia può essere un ottimo strumento per avviare una discussione sul rispetto reciproco e sull’uguaglianza di genere. Ecco alcune idee per utilizzarla:

  • Discussione in cerchio: Dopo aver letto la poesia, chiedi ai bambini cosa pensano del messaggio di libertà e rispetto. Puoi invitarli a condividere esempi di situazioni in cui hanno visto o vissuto il rispetto.
  • Giochi di ruolo: Chiedi ai bambini di interpretare scene in cui praticano il rispetto e la gentilezza, come aiutare un compagno o difendere qualcuno che viene trattato ingiustamente.
  • Lettura condivisa: Ogni bambino può leggere una parte della poesia, creando un momento di riflessione collettiva su ciascun verso.

In questo modo, la poesia non solo diventa uno spunto per riflettere, ma anche per imparare e mettere in pratica valori fondamentali.

 

Poesia contro la violenza sulla donna il diritto di essere libere

Ecco la versione testuale:

Ogni donna ha il diritto di sentirsi al sicuro,
di camminare per strada senza paura,
di parlare senza essere giudicata,
di esprimere i suoi pensieri senza temere.
Le sue mani sono fatte per creare,
per costruire, per amare, non per essere ferite.
Le sue parole sono forza, sono vita,
non sono per offendere, ma per costruire ponti.
Il rispetto non è un favore,
è un diritto che tutti meritano.
Ogni persona ha il diritto di vivere senza paura,
di essere se stessa, senza restrizioni.
Non possiamo chiudere gli occhi davanti a chi soffre,
non possiamo tacere quando la violenza c’è.
Ma possiamo parlare, possiamo agire,
perché ogni donna merita rispetto e libertà.


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Ultimo aggiornamento

21 Novembre 2024, 11:52

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