Il tempo: scheda didattica per la scuola dell’infanzia
Scheda didattica sul tempo per l’infanzia con attività su giorni, mesi, stagioni, prima e dopo, ieri, oggi, domani, giorno e notte.
Imparare a comprendere il tempo nella scuola dell’infanzia
La comprensione del tempo è una conquista importante per i bambini della scuola dell’infanzia. Concetti come prima e dopo, ieri, oggi e domani oppure mattina, pomeriggio e sera fanno parte della vita quotidiana, ma richiedono esperienze e attività concrete per essere compresi pienamente. Questa scheda didattica propone un percorso colorato e graduale che aiuta i bambini a osservare, confrontare e mettere in ordine gli avvenimenti.
Prima, dopo e i diversi momenti della giornata
Le prime attività sono dedicate alle sequenze temporali più semplici. Il bambino deve riconoscere che cosa viene prima e che cosa viene dopo, mettere in ordine una situazione composta da tre momenti e distinguere ieri, oggi e domani. Vengono inoltre introdotte le parti principali della giornata, con mattina, pomeriggio e sera, e la differenza tra giorno e notte, utilizzando immagini vicine all’esperienza quotidiana dei più piccoli.
Giorni della settimana e mesi dell’anno
La seconda parte della scheda accompagna i bambini alla scoperta di unità di tempo più ampie. Attraverso cartellini colorati possono familiarizzare con i sette giorni della settimana, impararne l’ordine e individuare il giorno precedente e quello successivo. Un’attività specifica è dedicata anche al fine settimana. Il percorso prosegue poi con i dodici mesi dell’anno, presentati in modo visivo e utilizzati in semplici esercizi di ordinamento.
Scoprire le stagioni attraverso immagini e sequenze
L’ultima parte introduce primavera, estate, autunno e inverno, associando ogni stagione a immagini facilmente riconoscibili. I bambini possono collegare ciascuna stagione alla figura corretta e successivamente ricostruirne l’ordine durante l’anno. La varietà delle attività rende la scheda adatta sia a un primo approccio al concetto di tempo sia come esercizio di consolidamento, favorendo orientamento temporale, capacità di osservazione e organizzazione delle sequenze.