Vaccini scuola anno scolastico 2018/19: basta un'autocertificazione

Vaccini e scuola: cosa sapere

Vaccini e scuola: cosa sapere? Come comportarsi?

 

Cerchiamo di fare chiarezza.

Di seguito alcune domande che mi sono state poste.

Quali sono le novità subentrate con la nuova
legge rispetto alla situazione precedente?

La questione vaccini è molto complessa, per fare chiarezza vi mostro l’infografica “Vaccini: sì o no? Tutto quello che c’è da sapere” realizzata dall’università Niccolò Cusano  nella quale viene fatta una panoramica generale sulla situazione della copertura vaccinale in Italia e nel mondo.

 


Vaccini sì o no. Tutto quello che c’è da sapere
Con l’approvazione del nuovo decreto sarà obbligatorio effettuare alcune vaccinazioni e in caso contrario, verrà corrisposta una multa e sarà preclusa al minore l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia.

Alcune Regioni hanno adottato dei protocolli specifici atti a semplificare le procedure.

 

Quali sono le misure specifiche adottate dalle singole regioni?

 

Già da questo anno scolastico 2017/18 alcune Regioni hanno stilato specifici accordi con le ASL di competenza e gli Uffici Scolastici regionali per poter snellire la procedura prevista dalla legge in merito all’obbligo vaccinale.

Nel dettaglio:

Alto Adige 

L’Asl altoatesina è particolarmente organizzata ed ha informato che, già a partire  da fine agosto, i genitori riceveranno una lettera da parte dell’Azienda sanitaria nella quale saranno elencate le vaccinazioni mancanti.

Inoltre, grazie alle disposizioni transitorie per l’anno scolastico 2017-18, tutti i bambini avranno diritto di frequenza sia per i servizi educativi per l’infanzia che per le scuole.

La lettera avrà la valenza di una documentazione per la frequenza dei servizi educativi per l’infanzia e  per le scuole, anche se non sono state eseguite tutte le vaccinazioni obbligatorie.

 

Calabria

Anche l’USR Calabria si è organizzata molto bene. Si legge nel protocollo d’Intesa:

Le scuole provvederanno a trasmettere gli elenchi di tutti gli alunni iscritti (di età compresa tra zero e sedici anni) alle Aziende Sanitarie Provinciali competenti per territorio, entro l’8 settembre p.v., per consentire che le stesse possano procedere alla verifica delle vaccinazioni per ogni iscritto e, nel caso di situazioni non in regola, contattare i familiari per la risoluzione delle stesse dandone contestuale comunicazione alle Istituzioni Scolastiche di appartenenza.

 

 

Al termine della suddetta procedura le AA.SS.PP. comunicheranno alle strutture scolastiche di competenza (e agli uffici comunali per i servizi educativi interessati) i nominativi degli iscritti non in regola per i successivi adempimenti.

Emilia Romagna – Marche – Piemonte

L’USR di queste Regioni hanno pubblicato una nota molto interessante avente per oggetto “Obbligo Vaccinale”.

Nella nota si comunica che sarà la ASL di competenza a inviare alle famiglie la documentazione attestante l’avvenuta vaccinazione. Nel caso di bambini non in regola con gli obblighi vaccinali, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni.

La documentazione ricevuta sarà poi consegnata dalle famiglie alle scuole.

 

Puglia

L’Accordo siglato in Puglia prevede che le scuole trasmettano gli elenchi alle ASL, che procederanno alla verifica e segnaleranno poi alle scuole i bambini non vaccinati. Le scuole procederanno poi agli adempimenti di loro competenza.

Sottolineiamo che il Garante della Privacy ha autorizzato il flusso di dati dalle scuole alle ASL ma non quello inverso, ossia dalle ASL alle scuole, come previsto invece dall’Accordo sopra riportato.

Sicilia

Questa la procedura prevista dalla Regione Sicilia in riferimento all’Obbligo vaccinale:

Le Istituzioni Scolastiche invieranno gli elenchi degli alunni iscritti secondo lo schema allegato alle ASP competenti e agli indirizzi di posta elettronica indicati nel medesimo allegato;

le ASP procederanno alla verifica della situazione vaccinale di ogni singolo alunno e, in caso di irregolarità, contatteranno le famiglie per la ulteriore regolarizzazione;

a conclusione della procedura attivata le ASP comunicheranno alle Scuole i nominativi degli iscritti non in regola per le successive determinazioni del caso.

Lombardia

Per quanto riguarda la Regione Lombardia è possibile trovare sui siti di Regione, Ats e Asst le indicazioni per la documentazione necessaria per l’iscrizione a nidi, materne e scuole dell’obbligo, e per mettersi in regola c’è la possibilità di scaricare il modello per l’autocertificazione e la tabella per controllare se si è in linea con l’adempimento all’obbligo vaccinale. A Milano è possibile richiedere il certificato.

Toscana

La Regione Toscana ha stipulato un accordo stipulato grazie al quale le scuole trasmetteranno gli elenchi degli iscritti alle Asl, che verificheranno la situazione vaccinale di ogni bambino e si attivano con i familiari per l’eventuale regolarizzazione, comunicando poi gli esiti alle scuole medesime.

Umbria

Le ASL invieranno a casa delle famiglie con figli fino a 16 anni i certificati che attestano lo “stato di adempienza vaccinale” rispetto agli obblighi previsti dalle nuove norme. Entro il 10 settembre 2017 saranno spediti i certificati che attestano la regolarità delle vaccinazioni dei bambini fino a 6 anni; entro il 31 ottobre verranno inviati ai ragazzi fino a 16 anni.

Veneto 

La Regione sta mettendo a punto software per semplificare procedura relativa all’Obbligo vaccinale.

Come conservare la documentazione relativa ai vaccini consegnata a scuola?

Come prima cosa la scuola ha l’obbligo di tutelarsi comunicando chi sono i Responsabili del trattamento dei dati.

La procedura da seguire deve essere chiara e ben definita, in caso contrario si rischia di incorrere in illeciti.

Gli insegnanti hanno gli stessi obblighi degli alunni?

Per ora sembrerebbe di no, ma non è molto chiara la situazione.

Attualmente gli insegnanti non hanno alcun obbligo se non quello di dichiarare le vaccinazioni effettuate o indicare quelle che non ricordano di aver effettuato. L’autocertificazione va presentata entro il 16 novembre 2017.

 

"Docenti", "Normativa scolastica", "Personale ATA", "Scuola", "Vaccinazioni obbligatorie"

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