Genitori al singolare di Claudette Guilmaine

Vincere la sfida quotidiana della monogenitorialità

Genitori al singolare è il nuovo libro di Claudette Guilmaine edito da Erickson

In Italia, in base ai dati Istat, si stima che in media i nuclei familiari monogenitoriali in cui è presente almeno un figlio minore siano oltre un milione, il 15,8% del totale dei nuclei con figli minori. Si tratta di un fenomeno in persistente crescita se si considera che nel 1983 erano 468.000 (il 5,5% del totale).

Che la monogenitorialità sia subita o imposta dalle circostanze della vita, o ancora motivata da un desiderio di essere genitore, anche senza un partner, essa mantiene comunque la sua dose di ignoto, nonostante oggi sia molto diffusa nella nostra società.

Sarà breve? A tempo parziale? Transitoria? Ripetuta? A lungo termine? Interrotta da una o più ricostituzioni familiari? Arricchita da uno o più di un nuovo bambino? Alleggerita da risorse esterne? Accompagnata da relazioni di amicizia o d’amore? Facilitata dall’arrivo di un compagno, dalla collaborazione dell’altro genitore o da una terza persona? Sostenuta dalla famiglia allargata?

Claudette Guilmaine, mediatrice familiare, nel suo libro “Genitori al singolare non affronta l’argomento solo da un punto di vista teorico, ma anche attraverso testimonianze. Storie vere raccontate dall’autrice con passione che mostrano esempi di buone prassi ad altri genitori che vivono situazioni simili. Quanto bisogno hanno i genitori soli di non sentirsi sbagliati, esclusi, giudicati ma piuttosto compresi.

Le storie qui narrate mostrano esempi positivi di scambio tra le persone, della possibilità di trascendere ciò che pesa e crea problemi, aprendo alla speranza. Storie di genitori resilienti capaci di reggere agli urti della loro vita senza uscirne spezzati ma più forti e consapevoli, di genitori che di fronte a dolori anche grandi hanno attivato la propria forza d’animo per reagire e non soccombere, trasmettendo forza anche ai figli.

Il libro è completato dalla “cassetta degli attrezzi”, uno strumento di auto-aiuto semplice da mettere in atto che aiuta i genitori ad analizzare la propria situazione, guidati da alcune domande e facili esercizi per trovare nuove risorse per gestire al meglio gli aspetti economici, educativi, sociali e psicologici della monogenitorialità.

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