coronavirus-bambino-scuola-francia-

Francia contagi da Coronavirus: dopo una settimana 70 scuole richiudono

seo specialist

In Francia 70 istituti hanno dovuto chiudere a causa di nuovi casi di contagio da Coronavirus dopo solo una settimana dalla riapertura graduale

A una settimana dalla fine del lockdown, in Francia molti istituti fra asili, scuole dell’infanzia e scuole primarie sono stati costretti a chiudere perché si sono registrati nuovi contagi per casi di Coronavirus tra docenti e personale amministrativo.

La città di Parigi ha comunque deciso di continuare con la riapertura progressiva delle scuole. 

La notizia spaventa tutti i docenti francesi perché dall’11 maggio si sono registrati vari casi di Coronavirus negli istituti. A Parigi inoltre anche un alunno ha presentato i possibili sintomi della malattia.

Per questo motivo circa 70 scuole sono state chiuse e sono stati segnalati 25 piccoli focolai nelle zone verdi.

Il ministro dell’Istruzione francese, Jean-Michel Blanquer, ha specificato:

“Queste chiusure sono la dimostrazione del fatto che siamo rigidi”

La posizione di Emmanuel Macron di aprire gradualmente le scuole non viene messa in discussione. Lunedì torneranno in classe alcuni alunni delle superiori nelle regioni verdi.

Secondo il Ministro Blanquer non frequentare la scuola comporta delle conseguenze più gravi dell’aumento dei contagi. In Francia purtroppo 500 mila ragazzi della scuola primaria e secondaria hanno già abbandonato la scuola e questo ha come conseguenza “un danno considerevole di natura psicologica, alimentare e sanitaria” (Fonte Tg24-sky.it) .

Cosa ne pensano le famiglie e i docenti?

I docenti, naturalmente, stanno protestando e non si sentono tutelati. La paura maggiore è quella di non riuscire a mantenere il distanziamento fra gli alunni, modalità necessaria per evitare ulteriori contagi.

Anche le famiglie sono preoccupate soprattutto perché non tutti i medici appoggiano le scelte del Governo francese.

Sul sito del Ministero della Sanità francese è stato diffuso il rapporto del Consiglio Scientifico che evidenzia come, seppur sul piano epidemico il rischio di forme gravi è debole tra i bambini e adolescenti, il rischio di trasmissione è alto nei luoghi di raggruppamento come le scuole.

Per i medici il problema maggiore è dovuto alla difficoltà di mettere in atto «misure barriera» (distanziamento sociale, divisione in piccoli gruppi, no condivisione di giochi e materiale scolastico) tra i più piccoli. Non da ultimo il Ministero della Sanità evidenza il problema dell’uso delle mascherina per i bambini di 5 o 6 anni. Di conseguenza, il Consiglio Scientifico propone di mantenere asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie, secondarie e e università chiusi fino a settembre.

 

Ti può interessare anche:

I pediatri: vaccinazione antinfluenzale ai bambini prima del rientro a scuola

Inghilterra: 26 docenti morti a causa del Covid nelle ultime 6 settimane

Scuola in Danimarca al tempo del Coronavirus: il racconto di un preside

I pediatri: sì all’utilizzo del grembiulino all’asilo per contenere il Coronavirus

Coronavirus: un bambino su tre ha paure che prima non aveva

Fake news e vaccini: le bufale online più diffuse

 

Bambini, Coronavirus, Scuola

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.