Tag: “Scuola dell’infanzia”

Conoscere soltanto una lingua, la propria lingua madre, non è più sufficiente per interagire nel mondo odierno.

Sulla base di questa constatazione, occorre investire sul proprio futuro e sul futuro dei propri figli: è necessario conoscere le lingue straniere, ma in modo particolare è necessario padroneggiarne almeno una (solitamente l’inglese) come fosse la propria.

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Idea per un lavoretto semplice ma molto creativo adatto ai bambini di scuola dell’infanzia o per i piccoli del nido

 

Ho trovato questa idea su Thriving Home Blog e mi è piaciuta moltissimo: semplice e dolcissima!

Con poco materiale e tanta fantasia potrete trasformare i vostri piccoli alunni in teneri coniglietti 🙂

 

Materiale:

  • una fotografia per ogni bambino stampata su carta
  • cartoncino (su cui incollerete il cotone e la fotografia)
  • cotone
  • pittura
  • carta

 



Amate le costruzioni lego?

Vi propongo un’attività divertente e stimolante per sviluppare tutte le componenti legate alle capacità viso-spaziali.

Puzzle di lego

OCCORRENTE:

  • fogli formato A4 colorati
  • pennarello indelebile nero
  • blocchi colorati lego duploDisegnate varie forme geometriche con le costruzioni lego utilizzando un pennarello indelebile nero. Sistemate i fogli colorati sul tavolo e chiedete ai bambini di abbinare i blocchi di lego duplo con le immagini disegnate.

Ottima idea per giocare ad orientarsi in uno spazio minimale, osservarne la forma e intuirne le parti che la compongono.

Vi piace l’idea?

 

Indicazioni per mamme, papà ed educatrici di asilo nido. Come affrontare il distacco dopo tanti giorni passati a casa con mamma e papà? Rientrare all'asilo nido o alla Scuola dell'infanzia dopo tanti giorni di vacanza non è mai facile: sembra di rientrare da un lungo viaggio con 4 ore di fuso orario da recuperare!

Indicazioni per mamme, papà ed educatrici di asilo

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Come affrontare il distacco dopo tanti giorni passati a casa con mamma e papà?

 

Rientrare all’asilo nido o alla Scuola dell’infanzia dopo tanti giorni di vacanza non è mai facile: sembra di rientrare da un lungo viaggio con 4 ore di fuso orario da recuperare!

Come prepararsi?

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Alcuni suggerimenti per mamma e papà:

 

1. Orario di risveglio

Iniziate a riprendere gradatamente la routine delle nanne e, soprattutto, del risveglio. Se dal 7 gennaio i vostri piccoli dovranno alzarsi alle ore 7:00 non lasciateli dormire fino all’ultimo giorno fino alle 10:00.

La prima settimana di scuola svegliate i bambini un pochino prima dell’orario previsto, in questo modo avranno il tempo per potersi preparare con calma e fare qualche coccola in più. Il rientro sarà meno traumatico e frenetico.

2. Ricordate al vostro bimbo quanto è bello andare a scuola

I bimbi dovranno essere stimolati a rientrare a scuola: parlategli dei loro amichetti, rileggete i libri utilizzati all’asilo, riguardate i lavoretti e fatevi spiegare come li hanno fatti. Se avete tempo, passate fuori da scuola con il vostro bambino e chiacchierate con lui.

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 Alcuni suggerimenti per le insegnanti:

 

1. Attività di lettura animata presso l’asilo nido e la scuola dell’infanzia

Consiglio di organizzare delle attività accoglienti, che “avvolgono” e coccolano i vostri piccoli alunni.

Leggere un libro nell’angolo morbido è sempre un’attività molto amata dai bambini. Creare un angolo per la lettura è semplice: bastano dei cuscini (li trovate sul sito Isaff.com), libri cartonati, un tappettone e un OMBRELLO.

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Trovato su thewiseowlfactory.com

 

Perché un ombrello?

Perchè crea l’atmosfera della magia e rappresenta un elemento nuovo che i bambini non avevano visto prima delle vacanze.

L’idea l’ho rubata in Inghilterra. Qualche anno fa ho partecipato ad un corso d’aggiornamento in Uk dove un gruppo di maestre presentava delle attività di lettura animata con le story sacks utilizzando graziosi ombrelli decorati come i seguenti:

 

 

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Immagini trovate su katherinemariephotography.com e makeandtakes.com.

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Scegliete i libri proposti a settembre per l’accoglienza, perfetti anche per mantenere l’attenzione in classe e facilmente acquistabili su Amazon:

         

          

Potete proporre anche dei libri sulla Befana, l’ultimo personaggio fatato che ha animato le lunghe vacanze natalizie.

1. Attività di accoglienza per asilo nido e scuola dell’infanzia

I bambini piccoli amano parlare di mamma e papà ma per loro è difficile spiegarsi. Potete chiedere alle famiglie di portare all’asilo una scatola dei ricordi con numerose fotografie.

Per i bimbi sarà bello raccontare ed avere tanti oggetti che gli permetteranno di sentire i genitori più vicini. Il contenuto delle scatole dovrà essere ben esposto e di facile accesso per i bambini.

 

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E se volete proporre un’attività per accogliere l’inverno vi consiglio questo post: giocare con il ghiaccio – attività didattica per bambini – asilo nido e scuola dell’infanzia

attività didattica inverno asilo nido scuola infanzia bambino

 

 

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Ogni anno presso la scuola dell’infanzia e del nido Little England di Brescia le maestre organizzano un momento molto atteso da grandi e piccini: la celebrazione dei lavori. L’obiettivo è quello di potenziare il rapporto di collaborazione fra la scuola e la famiglia.

Questo evento viene progettato seguendo la tradizione delle scuole anglosassoni.

 

I genitori vengono invitati a scuola e le insegnanti, con l’aiuto dei bambini, espongono tutti i lavori svolti durante i mesi precedenti.

E’ un momento molto bello:

– i bambini aprono le porte del loro mondo e possono mostrare e spiegare come trascorrono le loro giornate a mamma e papà:

– i genitori possono passare del tempo nella sezione e conoscere meglio le attività svolte.

Di seguito alcune fotografie scattate durante la celebrazione dei lavori:

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Per informazioni: www.littlengland.it oppure 030 2511684 (nido/infanzia) 030 322280 (primaria), 030 320136 (secondaria di I grado).

L’arredamento del nido e della scuola dell’infanzia Little England si ispira al modello montessoriano e alle scuole di Reggio Emilia ed è stato acquistato in prevalenza dalla ditta Isaff arredi.

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Le mie colleghe hanno partecipato ad un corso d’aggiornamento a Reggio per approfondire la pedagogia e la didattica dei nidi che seguono il progetto di Reggio Children. Da anni sostengo l’importanza dell’organizzazione dello spazio in ambito educativo e, quando ho visto le fotografie scattate dalle mie colleghe, ho deciso di parlarne sul blog.

Le immagini ritraggono alcuni ambienti della scuola dell’infanzia comunale Balducci. Gli spazi sono pensati e organizzati pedagogicamente: ogni elemento presente nelle aule favorisce l’interazione, l’autonomia, invita ad esplorare, stimola la curiosità e la comunicazione fra bambini e fra adulti e alunni.
L’ambiente interagisce, si modifica e prende forma in relazione ai progetti e alle esperienze di apprendimento dei bambini e degli adulti e in un costante dialogo tra architettura e pedagogia.

La cura degli arredi, degli oggetti, dei luoghi di attività da parte dei bambini e degli adulti è un atto educativo che genera benessere psicologico, senso di familiarità e appartenenza, gusto estetico e piacere dell’abitare, che sono anche premesse e condizioni primarie per la sicurezza degli ambienti. (Dal sito Progetto 0-6)

Di seguito alcune immagini che sicuramente stimoleranno la creatività delle tante colleghe che mi seguono (Se volete partecipare ad un corso di aggiornamento vi consiglio di visitare la pagina http://www.reggiochildren.it/).

Due tavoli luminosi dentro la scuola dell’infanzia Balducci. I tavoli luminosi si possono acquistare sul sito della ditta Isaff.com

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Tavolo per esplorare e conoscere il mondo
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Bambini all’opera presso l’atelier cittadino nel Centro Malaguzzi

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La piazza della scuola Balducci … un paradiso, meravigliosa!

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di Elisa Bonomelli (Articolo apparso sul Giornale di Brescia)

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Si chiama “Little England”, ed è davvero una piccola Inghilterra trapiantata nel Bresciano, dove gli alunni in aula indossano la divisa e dove l’insegnamento dell’inglese è vissuto in modo naturale e spontaneo. Succede a Collebeato, in via De Gasperi 1, ed a Brescia, in via Ferrando 1: nel comune della provincia hanno sede l’asilo nido e la scuola dell’infanzia; in città, invece, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.

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Attività da fare con bambini da 0 a 5 anni (e oltre)

 

Le story sacks (le sacche-storia): un po’ gioco, un po’ storia, un po’ libro

 

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Le story sacks, molto usate nei paesi anglosassoni, sono pressoché sconosciute in Italia. Si tratta di vere e proprie sacche (come quelle che si usano per metterci il cambio dei bambini dell’asilo, per intenderci) all’interno delle quali si possono trovare diversi materiali, (ai bambini, soprattutto ai più piccoli, piace molto “scoprire” cosa c’è all’interno di qualcosa, è un po’ come aprire un uovo di Pasqua, per cui il successo è assicurato…).

Facciamo un esempio che è sempre meglio comprensibile: ipotizziamo la story sacks dei 3 Porcellini, ci potreste mettere (o trovare se l’acquistate) dei burattini da dita o da mano o veri e propri peluche dei 3 porcellini e del lupo, un fondale in cartoncino con le immagini della prateria in cui vivono i 3 porcellini , i disegni o le miniature delle 3 casette, un pentolone in miniatura, un pezzo di paglia, di legno e un sasso, il libro dei 3 porcellini e il dvd con il cartone originale del ’33, un libricino con varie istruzioni e nuovi giochi da fare (per i genitori).

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Potete capire che con tutti questi materiali è facile rendere “reale” la storia ai bambini; si possono inventare anche nuovi finali, mimare la storia, far fare al bambino una volta la parte dei porcellini e l’altra quella del lupo, capire, magari cercando di romperli, la differenza fra la durezza della paglia, del legno e della pietra….

Le story sack (come ogni storia che si rispetti), devono essere lette in un luogo speciale: nell’angolo delle lettura.

Basta un grande tappeto colorato, cuscini morbidi e tanti libri (potete trovare tante idee e proposte sul sito: Isaff.com.

 

Potete acquistare le story sacks direttamente da siti quali:

– www.storysack.com (il prezzo per ogni sacca è però piuttosto elevato)

– un po’ più economiche su questo sito di risorse didattiche www.costcuttersuk.com

– oppure le trovate su e-bay, ma per la maggior parte si tratta di story sacks in materiale cartaceo ( più economiche).

Certamente con un po’ di fantasia potete fabbricarne voi stessi ( magari creando la story sacks della favola preferita dei vostri figli…).

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