Tag: “Scienze”

La gentile maestra Maria Anna mi ha inviato un bellissimo lavoro svolto dai suoi alunni della V A della scuola primaria villaggio Kennedy di Perugia. È una riproduzione del sistema solare. Per farlo hanno utilizzato:

-pongo colorato

– stuzzicadenti da spiedino

– una base rettangolare di polistirolo ricoperta da Bristol nero decorato con un uniposca oro

– una sfera di polistirolo per fare il sole.

Bravissimi!

riproduzione del sistema solare classe v

riproduzione del sistema solare classe v quinta scuola primaria

 

I bambini amano stare in giardino e riescono ad osservare ogni piccolo dettaglio dell’ambiente che li circonda e così alla primaria di Little England la docente madrelingua inglese Abi accompagnata dal collega Andy ha portato tutti i bambini in giardino …. alla scoperta dei piccoli insetti.

I bambini sono stati attenti a non disturbare le creature che hanno trovato e hanno lasciato il loro habitat invariato.

Ed ecco il commento dei docenti madrelingua: “As part of their science work about mini beasts, Year 1 went on a mini beast hunt. They searched in a number of locations around school and found a wide range of creepy crawlies. The children were careful not to disturb the creatures they found and left their habitats unchanged. Great work!”

Studiare scienze in giardino

Studiare scienze in giardino

Studiare scienze in giardino

Studiare scienze in giardino

Studiare scienze in giardino

 

Ho trovato sul blog di Mammaalcubo un’idea ingegnosa e divertente ed ho pensato di condividerla con voi.

Deborah (in arte Mammaalcubo) è un ingegnere milanese piena di idee che racconta nel suo “diaryonline”, fra i tanti progetti ho trovato la BIO BATTERIA AL LIMONE.

Ma come funziona questa pila?

Gli atomi di rame attirano gli elettroni con forza maggiore rispetto a quanto non faccia lo zinco, ma non basta mettere a contatto questi due metalli per produrre energia elettrica perchè il trasferimento di cariche si ferma subito. Invece, mettendo gli elettrodi in una soluzione conduttrice e collegandoli con un filo metallico, le reazioni che avvengono agli elettrodi riforniscono il circuito di cariche, generando un processo di produzione di elettricità.

Per saperne di più, potete leggere l’articolo qui.

Grazie Deborah per l’utile suggerimento.