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Un gioco divertente per dire addio alle lunghe candele di muco giallo: ecco come insegnare ai bambini a soffiarsi il naso

 

La stagione fredda è ormai arrivata e con lei il raffreddore: incubo di mamme, maestre e bambini. Si vedono gironzolare bambini con “candele di muco lunghissime”, maniche di magliette gialline, faccine con uno strato appiccicaticcio di catarro … brrr.

Ma come insegnare ai bambini a soffiarsi il naso?

Per noi adulti è una competenza semplice ma per i bambini è molto complesso.

Ho pensato di proporvi un gioco che utilizzavo quando lavoravo in asilo nido per insegnare ai miei piccoli alunni a soffiarsi il naso: spero vi possano essere utili.

 

La magia del nostro naso

Raffreddore: giochi per insegnare ai bambini piccoli come soffiarsi il naso

Immagine tratta dal sito SMH.COM

Per i bambini è molto intuitivo soffiare con la bocca, lo fanno spesso. Difficilmente soffiano l’aria con il naso e, quindi, spesso non sanno come fare.

Il primo passo è quello di fargli percepire la “magia del loro nasino” e le sue capacità.

Preparate dei pezzetti di carta velina colorata e disponeteli in un semplice contenitore. Mettete alcuni pezzettini di carta velina sulla vostra mano e fate vedere ai bambini che riuscite a farli volare tenendo la bocca chiusa con la forza del vostro naso.

Fate ripetere l’esercizio ai vostri allievi aggiungendo, successivamente una variante: dovranno soffiare solo con una narice, l’altra dovranno chiuderla premendo su di essacon un dito.

Quando diventano abili potete creare una pista per il volo della carta velina con tanto di partenza ed arrivo. Il bambino che farà volare più velocemente i pezzetti di carta velina fino al traguardo avrà vinto.

 

           

Molto utile per le mamme sono i bagnetti in vasca dove i bambini potranno divertirsi a fare le bolle nell’acqua con il naso.

Quando capiscono come soffiare, possono iniziare a soffiarsi il naso nel fazzolletto.

Buon lavoro 🙂

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muco giallo insegnare ai bambini a soffiarsi il naso

Indicazioni per mamme, papà ed educatrici di asilo nido. Come affrontare il distacco dopo tanti giorni passati a casa con mamma e papà? Rientrare all'asilo nido o alla Scuola dell'infanzia dopo tanti giorni di vacanza non è mai facile: sembra di rientrare da un lungo viaggio con 4 ore di fuso orario da recuperare!

Indicazioni per mamme, papà ed educatrici di asilo nido.

Come affrontare il distacco dopo tanti giorni passati a casa con mamma e papà?

 

Rientrare all’asilo nido o alla Scuola dell’infanzia dopo tanti giorni di vacanza non è mai facile: sembra di rientrare da un lungo viaggio con 4 ore di fuso orario da recuperare!

Come prepararsi?

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Alcuni suggerimenti per mamma e papà:

 

1. Orario di risveglio

Iniziate a riprendere gradatamente la routine delle nanne e, soprattutto, del risveglio. Se dal 7 gennaio i vostri piccoli dovranno alzarsi alle ore 7:00 non lasciateli dormire fino all’ultimo giorno fino alle 10:00.

La prima settimana di scuola svegliate i bambini un pochino prima dell’orario previsto, in questo modo avranno il tempo per potersi preparare con calma e fare qualche coccola in più. Il rientro sarà meno traumatico e frenetico.

2. Ricordate al vostro bimbo quanto è bello andare a scuola

I bimbi dovranno essere stimolati a rientrare a scuola: parlategli dei loro amichetti, rileggete i libri utilizzati all’asilo, riguardate i lavoretti e fatevi spiegare come li hanno fatti. Se avete tempo, passate fuori da scuola con il vostro bambino e chiacchierate con lui.

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 Alcuni suggerimenti per le insegnanti:

 

1. Attività di lettura animata presso l’asilo nido e la scuola dell’infanzia

Consiglio di organizzare delle attività accoglienti, che “avvolgono” e coccolano i vostri piccoli alunni.

Leggere un libro nell’angolo morbido è sempre un’attività molto amata dai bambini. Creare un angolo per la lettura è semplice: bastano dei cuscini (li trovate sul sito Isaff.com), libri cartonati, un tappettone e un OMBRELLO.

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Trovato su thewiseowlfactory.com

 

Perché un ombrello?

Perchè crea l’atmosfera della magia e rappresenta un elemento nuovo che i bambini non avevano visto prima delle vacanze.

L’idea l’ho rubata in Inghilterra. Qualche anno fa ho partecipato ad un corso d’aggiornamento in Uk dove un gruppo di maestre presentava delle attività di lettura animata con le story sacks utilizzando graziosi ombrelli decorati come i seguenti:

 

 

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Immagini trovate su katherinemariephotography.com e makeandtakes.com.

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Scegliete i libri proposti a settembre per l’accoglienza, perfetti anche per mantenere l’attenzione in classe e facilmente acquistabili su Amazon:

         

          

Potete proporre anche dei libri sulla Befana, l’ultimo personaggio fatato che ha animato le lunghe vacanze natalizie.

1. Attività di accoglienza per asilo nido e scuola dell’infanzia

I bambini piccoli amano parlare di mamma e papà ma per loro è difficile spiegarsi. Potete chiedere alle famiglie di portare all’asilo una scatola dei ricordi con numerose fotografie.

Per i bimbi sarà bello raccontare ed avere tanti oggetti che gli permetteranno di sentire i genitori più vicini. Il contenuto delle scatole dovrà essere ben esposto e di facile accesso per i bambini.

 

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E se volete proporre un’attività per accogliere l’inverno vi consiglio questo post: giocare con il ghiaccio – attività didattica per bambini – asilo nido e scuola dell’infanzia

attività didattica inverno asilo nido scuola infanzia bambino