Organizzare la Cresima: la checklist

Organizzare la Cresima: la checklist

HOTEL SAN SALVADOR

Organizzare la Cresima: la checklist

La cresima è il rito della confermazione, il sacramento della consapevolezza, che insieme al battesimo consente ai nostri figli di ricevere lo spirito santo e i suoi doni. Un momento importante
che dovrebbe segnare la crescita personale di ogni cristiano e che quindi merita di essere festeggiato nel migliore dei modi, come del resto la tradizione impone.

Cosa occorre ricordare nell’organizzazione della Cresima?

Avremmo potuto stilare una guida completa su come organizzare la cresima, in realtà la nostra è una checklist in sette punti che propone degli spunti di riflessione, piuttosto che regole ferree,
delle considerazioni che siamo sicuri aiuteranno a curare i dettagli di questa giornata e renderla ancora più speciale:

1. Il ricevimento

Decidiamo il numero degli invitati, selezionando tra amici e parenti, in relazione al budget e al tipo di festa che vogliamo organizzare: possiamo indirizzarci verso un ristorante, ma anche scegliere una location in affitto con un catering, oppure i più temerari, se dotati di un bel giardino, potranno realizzare un rinfresco “fai da te”. In fin dei conti lo scopo non è quello di ostentare il benessere economico della propria famiglia, quindi focalizziamoci sul creare un momento di festa per nostro figlio da condividere con le persone alle quali tiene maggiormente.

2. Originalità

Non è indispensabile essere originali, il rischio però è quello di organizzare una festa come tante altre. Soffermatevi a pensare, quanti e quali festeggiamenti ricordate ai quali avete partecipato nel giorno della Cresima dei figli di amici e parenti?
Avete la possibilità di prendere un giorno speciale e con poco renderlo “memorabile”. Come? Semplice, associate un tema alla festa: può essere legato al colore preferito di vostro figlio, oppure a un elemento ricorrente nella sua immaginazione: principesse, supereroi, aquiloni, mongolfiere.

Ripetete il tema negli elementi caratteristici della festa: gli addobbi, le bomboniere da regalare agli invitati, la torta con le sue fotografie, magari organizzate anche un gioco per i ragazzi che contenga lo stesso tema.

3. Outfit

Purtroppo vi troverete ad acquistare l’abbigliamento pochi giorni prima dell’evento, il motivo è semplice: solitamente le date per la Cresima cadono in primavera, vicino alla Pasqua, ma come prevedere le temperature di quei giorni? Un vero terno al lotto!
Per un uomo è tutto più semplice: ci si affida generalmente ad una camicia corredata, a seconda della temperatura, di un maglioncino di cotone o di una giacca, fino ad arrivare ad un soprabito.
Per la donna le cose si complicano un po’ di più: se indubbiamente la celebrazione in chiesa richiede un dress code “sacrificato”, le donne faticano a rinunciare ad un tocco di stile ed eleganza. Obiettivo più difficile da raggiungere in condizioni climatiche incerte: una giornata calda di primavera prevede un abbigliamento nettamente diverso da un giorno di probabile pioggia.
Ad ogni modo il consiglio è d’obbligo, evitare di vestire in modo troppo civettuolo: abito elegante, niente tacco 12, scollature solo accennate.

4. I preparativi del mondo femminile

Invece di un paragrafo si potrebbe scrivere un libro su questo punto, infatti ad una donna un bel vestito non basta per sentirsi bella. Se ad un uomo è sufficiente un taglio di capelli qualche giorno prima, una donna prenota il parrucchiere di fiducia per una acconciatura speciale la mattina stessa. Le ultime ore sono frenetiche e stressanti, perché le unghie di mani e piedi dovranno essere perfette, per non parlare di un trattamento estetico per il viso, passando per la ceretta per le gambe, fino alla scelta del makeup più appropriato, coerente e in stile con l’abito selezionato, senza perdere mai di vista il tono della giornata.

5. Partecipazioni e bomboniere

Ricordate di inviare le partecipazioni per gli invitati almeno un mese prima della cerimonia.
Anche la bomboniera deve essere “progettata” con largo anticipo. Entrambe, sia che vengano realizzate in casa, piuttosto che da un professionista, dovranno essere caratterizzate dal tema della festa, ricordate il paragrafo sull’originalità?

6. La torta

I programmi TV di cucina stanno impazzando, in particolare quelli dedicati al CAKE DESIGN hanno rivoluzionato la “cultura del dolce”, così che la tradizionale torta sia sostituita da una sorprendente creazione, una vera e propria opera d’arte in cui riproporre il filo conduttore della nostra festa.

7. Il consiglio finale: non dimenticate mai che la festa dovrà sempre e comunque essere cucita intorno alla personalità di vostro figlio, del resto è in una fase della sua crescita particolare: sta abbandonando la leggerezza tipica dei bambini, per entrare in quel conflittuale periodo dell’adolescenza in cui tutto è messo in discussione.

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