LETTURE E POESIE PER L’INSEGNANTE PER RIPASSARE O INTRODURRE I CONCETTI LEGATI AL TEMPO

LETTURE E POESIE PER L’INSEGNANTE PER RIPASSARE O INTRODURRE I CONCETTI LEGATI AL TEMPO

Per un bambino che inizia la scuola primaria i concetti legati al tempo non sono ancora compiutamente strutturati. E’ utile proporre ai bambini semplici letture e filastrocche  per introdurne il concetto.

LETTURE

La vecchina e i dodici mesi

C’era una volta una vecchia che andava nel suo campo a raccogliere i cavoli. Strada facendo passò davanti a una caverna, e vide dodici uomini. Erano i dodici mesi dell’anno.
Essi si rivolsero alla donna e domandarono:
– Nonna, dicci un po’, qual è il mese più bello dell’anno? – – Tutti sono belli, – fece la vecchia – in gennaio c’è la neve, in febbraio c’è la pioggia … – e andò avanti, lodando i meriti di ciascun mese. Allora i mesi le dissero:
– Nonna, dal momento che ci hai lodato tutti, vogliamo ricompensarti. Dacci il tuo fazzoletto. – E riempirono quel fazzoletto in maniera tale che a stento la donna riuscì a legare insieme i quattro angoli.
– Grazie tante, – esclamò la donna e se ne tornò a casa.
A casa disse ai suoi figli:
_ Ora finalmente avremo abbastanza da mangiare. Guardate un po’ che cosa vi ho portato. Così dicendo aprì il fazzoletto da cui uscirono un mucchio di monete. Tutto andò bene per un po’ di tempo.
Un giorno una sua vicina venne a trovare la vecchia e incuriosita le chiese dove avesse trovato tanto denaro.
– Me l’hanno regalato i dodici mesi dell’anno. –
– Voglio andarli a trovare anch’io, – disse la vicina. E così fece.
– Buon giorno a voi tutti, – fece la donna quando li vide.
– Nonna, dicci un po’, qual è il mese più bello dell’anno? –
– Qual è il più bello? – rifletté la donna – Nessuno è un granché. In gennaio c’è la neve, in febbraio la pioggia … davvero non c’è tanto da scegliere. –
– Bene, bene, – fecero i mesi – dacci il tuo fazzoletto, e quelli glielo riempirono tanto che a stento si potevano legare i quattro angoli. – Grazie tante, – esclamò la donna e se ne tornò a casa.
A casa disse ai suoi figli:
– Ed ora vivremo altrettanto bene dei nostri vicini. Guardate che cosa vi ho portato.-
Slegò il fazzoletto e da esso non uscì fuori che immondizia.
La vecchia andò su tutte le furie, corse dalla vicina e l’accusò di averla mal consigliata.
– Ma che cosa avete risposto ai mesi, quando vi hanno chiesto quale fosse tra loro il più bello? -domandò la vicina.
– Ho risposto che nessuno di loro valeva molto. –
– Vedete, essi vi hanno ricompensata proprio come meritavate. –

(Adattato da Gianni Rodari, “Enciclopedia della favola”, Editori Riuniti)

 

filastrocca delle dita

 

 

POESIE:

Per Capodanno sono arrivati
erano dodici, li ho ben contati:
e son sicuro che viaggeranno
uno alla volta, per tutto l’anno.
Soltanto il primo adesso e in cammino,
dimmelo dunque, bravo indovino!

filastrocca delle dita

filastrocca delle dita

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