Il decalogo della montagna con i bambini

HOTEL SAN SALVADOR

Alcuni consigli per educare i bambini all’autonomia e alla sicurezza

Prima di partire per un’escursione chiedi al tuo bambino di preparare il suo zainetto. Deve contenere lo stretto necessario per essere indipendente e deve organizzarsi da solo.

Cosa mettere nello zaino?

Lo stretto necessario:

– borraccia;

– calze (se desideri anche un paio di scarpe);

– fazzoletti di carta;

– cappello;

– felpa;

– giubbino per la pioggia;

– una crema per il sole;

– una barretta di cioccolato;

– (per i più avventurosi e per sentirsi dei veri esploratori) una pila e una lente d’ingrandimento.

Prima di affrontare un’escursione è bene valutare con il bambino le sue capacità e le difficoltà a cui dovrà andare incontro. Spiegagli che è importante non allontanarsi dal sentiero. Insegnagli a rispettare la montagna:

  • Rispetta i fiori e le piante: i loro colori ed i loro profumi sono lì anche per chi passerà dopo di te.
  • Quando avvisti degli animali, tieniti a distanza: rischi di spaventarli. Hanno paura anche dei cani che, per questo, è necessario tenere sempre sotto controllo.
  • Anche gli anfibi, i rettili e gli invertebrati (insetti, molluschi ecc.) sono fondamentali nell’equilibrio della natura e meritano il tuo rispetto. Il peggior nemico dei boschi è il fuoco. Se vuoi accenderne uno, usa i punti fuoco predisposti dal Parco o un apposito focolare ad almeno 50 metri dal limite del bosco.
  • Nel rispetto dei fiori, degli animali e degli escursionisti a piedi, usa la bicicletta solo sulle strade. Sui sentieri, spingila.
  • Minerali e fossili vanno lasciati dove sono. Sono lì da milioni di anni (anche grazie al rispetto di chi ti ha preceduto).
  • Smorza i toni e accendi i tuoi sensi. Il Parco è tutt’altra musica.
  • Per non turbare il magico equilibrio del Parco, non è possibile campeggiare.
  • Quasi ovunque si possono raccogliere i funghi, ma serve un permesso, che viene rilasciato dai Comuni.
  • Se ti capita di trovare qualche residuato bellico, non raccoglierlo; è vietato e potrebbe essere anche pericoloso. Piuttosto segnala il ritrovamento al Parco.

Queste semplici regole di buona educazione e buon senso vengono fatte rispettare dai guardaparco e dai forestali, anche applicando le sanzioni previste dalla L.P. 18/88

 

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