Alcune utili indicazioni per classi particolarmente difficili

1 – Prima di iniziare la lezione vi consiglio di organizzare il più possibile la classe

A prescindere dal fatto che la migliore disposizione dei banchi e dei posti è a discrezione dell’insegnante, vi consiglio di controllare le eventuali fonti di distrazione presenti nella classe (esempio finestra, cestino …). I bambini che hanno disturbi dell’attenzione non devono essere posti in luoghi con troppe fonti di distrazione ma, non è ugualmente produttivo collocarli in una zona completamente priva di stimoli. Infatti, in questo ultimo caso, il bambino diventerà più iperattivo perché andrà alla ricerca di situazioni nuove e interessanti.

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Una collega inglese mi ha consigliato la visione di questo video molto interessante.

Una maestra di scuola primaria spiega e mostra un gioco-esercizio per aiutare i bambini a concentrarsi prima di un test.

Inizialmente la docente propone un esercizio molto semplice per permettere ai bambini di sentirsi a loro agio: in questo modo non hanno paura di sbagliare.

Poi, piano piano, l’esercizio diventa sempre più difficile e gli alunni devono concentrarsi molto.

A voi la visione:

 

L’esercizio può essere riprodotto con gli alunni di classe I e II.

A scuola, con l’aiuto della docente di musica, ho fatto fare un gioco-esercizio simile a questo con i bambini di classe I. Si sono molto divertiti, erano concentrati sulla consegna, sui loro movimenti e su quelli dei compagni. Stranamente sono riusciti a svolgere le attività in silenzio.

Anche noi abbiamo messo i bambini in cerchio e gli abbiamo detto che dovevano passarsi un “suono magico”:prima dovevano prenderlo a rotazione (il giro periodicamente veniva modificato) e poi lanciarlo. I bambini che solitamente in classe hanno difficoltà a concentrarsi e che spesso gironzolano e si distraggono, inizialmente hanno fatto molta fatica ma poi, piano piano, hanno indirizzato la loro concentrazione sul “magico suono” contenuto nelle mani dell’insegnante.

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