Conoscere soltanto una lingua, la propria lingua madre, non è più sufficiente per interagire nel mondo odierno.

Sulla base di questa constatazione, occorre investire sul proprio futuro e sul futuro dei propri figli: è necessario conoscere le lingue straniere, ma in modo particolare è necessario padroneggiarne almeno una (solitamente l’inglese) come fosse la propria.

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Attualmente i genitori possono garantire ai loro figli un’educazione linguistica grazie ad esperienze all’estero, corsi di lingua o ospitante ragazze alla pari. Inoltre si è molto diffusa la pratica di inserire i propri figli, sin dalla più giovane età, in percorsi scolastici dotati di metodi didattici specifici per l’apprendimento delle lingue straniere. Stiamo parlando delle scuole bilingui e delle scuole internazionali.

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foto-bilinguismo

di Stefania Feriti docente di scuola primaria presso la scuola primaria bilingue Little England di Brescia

La presenza dell’educazione bilingue nella dimensione europea è ormai evidente se si considerano gli sforzi fatti sia a livello dell’Unione Europea, sia da parte di esperti e di insegnanti sul campo, nella promozione di modalità di insegnamento ed ambienti di apprendimento sempre più legati al bilinguismo.

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Di Mamma Chiara
Ecco un altro suggerimento per divertirvi insieme ai vostri piccolissimi e insegnare loro qualche parola in Inglese: si tratta dei libri wipe clean della Usborne. La nota casa editrice inglese realizza, fra gli altri, dei libri per bambini in carta plastificata e dà in dotazione anche un pennarello nero con il quale realizzare le varie attività. La cosa interessante è che, terminato di leggere e giocare, è possibile cancellare ciò che si è fatto con una semplice salviettina e, la volta successiva, poter fare l’attività di nuovo. Diversamente da un classico libro di attività, con la carta plastificata, il gioco può durare all’infinito e il vostro investimento sarà sicuramente ben ammortizzato!

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