Fine anno scolastico: poesie per la maestra!

HOTEL SAN SALVADOR

Alcune poesie per ringraziare la maestra che con affetto e amore ha accompagnato i vostri bambini in questo percorso scolastico.

Dal sito: pourfemme.it

Poesia per la maestra d’italiano

Quanto dura può essere la grammatica,
quanto difficile apprendere la storia,
quanto ostica la geografia.
Ma con te maestra,
è stato un gioco,
un gioco didattico importante,
che ci ha reso tutti più grandi.
E si perché tu mi hai cresciuto,
tu mi hai sostenuto,
anche rimproverato,
ma sempre per il mio bene
e la mia educazione.
Grazie vorrei dirti ogni giorno,
grazie per tutto il tuo impegno
verso me e gli altri ragazzi.
Forse adesso non capiamo
quanto ci hai formato nelle nostre coscienze
ma un giorno lo scopriremo
ed il nostro pensiero volerà dolce verso te,
cara maestra

Poesia per la maestra della scuola materna

Cara maestra ti dobbiamo salutare
ormai passiamo in prima elementare!
Ma non vedi come siamo cresciuti?
È arrivato il momento dei saluti…
Siamo felici di essere promossi
e davvero siamo tutti un po’ commossi
ma questo è giorno di gioia, e in effetti,
basta lacrime! basta fazzoletti!
di Simona Maiozzi

Poesia per la fine dell’anno

Un anno è già passato,
ed io sono più grande…
di cose nuove e belle,
ne ho fatte proprio tante!
Adesso siamo a giugno,
ed in vacanza andrò,
così più riposato
a settembre tornerò.
di Gemma Fanara

Poesia per la maestra di matematica

Amare la matematica è possibile ?
Si, se ad insegnarla è una maestra come te.
Quanto duro è stato il tuo compito
durante questi anni.
Insegnarci numeri e formule
non è facile,
se non se ne capisce l’importanza.
Ma tu ci hai insegnato la loro utilità,
ci hai fatto intendere quanto la matematica
sia fondamentale nella vita di tutti i giorni.
Chissà, forse non sono stato
un buon alunno nella tua materia,
ma so che un giorno, molto presto,
dovrò renderti grazie per i tuoi insegnamenti.
Ma perché aspettare nel ringraziarti mia maestra,
quando so già che tutto quello che mi hai insegnato
mi ritornerà utile.
Non aspetto oltre e ti dico mille grazie,
mille grazie per la tua devozione
alla tua materia, alla tua scuola,
ma soprattutto a noi ragazzi.
Grazie, grazie e grazie.

Poesia per la maestra di inglese

I miei primi passi nella scuola
grazie a te.
Sempre attenta ai miei capricci,
sempre attenta ai miei pasticci,
sempre attenta alla mia educazione.
La mia cara ed unica maestra d’asilo,
La mia seconda mamma fuori di casa,
la mia sicurezza insieme agli altri bambini.
Semplicemente grazie di essere qui
a farmi diventare più grande.
Un grazie con il cuore a te maestra,
unica, inimitabile, dolce e severa,
come è giusto che sia.
Poesia per la maestra di inglese
I love you … potrei dirti,
così da farti capire che un pò di inglese
ho imparato da te.
Thank you … e cioè grazie,
grazie per la tua serietà,
grazie per la tua professionalità,
grazie perché … english language
is so beautiful.
La lingua inglese è bellissima si,
ma bellissima perchè tu, cara maestra,
l’hai resa ai nostri occhi ed orecchie, tale.
Ogni tuo insegnamento
mi ritornerà utile nella vita,
ne sono sicuro e per questo, ancora,
ti dico semplicemente,
thanks soo much my sweet english teacher.

Poesia per la maestra che va in pensione

Una vita nella scuola.
Quanti alunni hanno imparato
attraverso i tuoi insegnamenti.
Quanta voglia di insegnare,
quanta voglia di renderci migliori,
quanta voglia di farci crescere.
Adesso che la scuola
non ti vedrà più come protagonista,
potresti essere triste,
ma perché esserlo quando
da ognuno di noi ti giunge
un dolce pensiero,
un affettuoso abbraccio,
un sentito grazie.
I tuoi insegnamenti sono per sempre,
i tuoi rimproveri lo stesso,
la tua vita nella scuola
è per sempre.
Vai ora felice
a goderti la tua meritata pensione.
Forse spesso ti rivolgerai
con il pensiero indietro a noi alunni
ed una o più gocce solcheranno il tuo viso.
Quanti ricordi ci saranno in quelle lacrime,
belli e brutti,
dolci ed amari
ma sempre ricordi,
ricordi di una vita spesa
ad educare uomini e donne del futuro.
Non si vive di soli ricordi, si dice,
ma tu non vivrai solo di essi,
perché hai vissuto e ti sei impegnata tanto
e sono sicuro che farai altrettanto ora,
che la scuola è fuori dal tuo mondo.
Grazie maestra,
mia dolce regina,
mai seconda mamma,
mia guida nella vita,
grazie

 

Poesia per la maestra 

di Bruno Tognolini

“– Maestra insegnami il fiore e il frutto

– Col tempo ti insegnerò tutto.

– Insegnami fino al profondo dei mari

– Ti insegnerò fino a dove tu impari.

– Insegnami il cielo più che si può

– Ti insegno fino dove io so.

– E dove non sai?

– Da li andiamo insieme.

Maestra e scolaro

Dall’albero al seme

insegno ed impara

insieme perché

io insegno se imparo con te“.

 

Filastrocca della Maestrina

“Quando a scuola ce ne andiamo

e la mamma a casa resta,

mai da soli rimaniamo

lì ci aspetta la maestra.

Sta seduta e spiega piano

è paziente e non si lagna,

ci controlla da lontano

s’alza e scrive alla lavagna.

Quanto bene sa insegnare

spiega tutto come un gioco,

a noi tanto fa imparare

senza lei sapremmo poco.

È davvero molto buona

carismatica e bellina,

la campana adesso suona :

a domani, ciao maestrina!“.

 

Grazie

“Tra le pagine del mio quaderno

scritto con il pensiero,

c’è l’inchiostro più indelebile e sincero,

ha scritto Grazie per la pazienza,

per la costanza,

per la tua silenziosa vicinanza,

per il sostegno e la perseveranza.

Durante questi anni,

ricchi di affanni ed emozioni,

non ho imparato solo le lezioni,

tu hai saputo colorare tutte le stagioni“.

 

Poesia per la maestra

“I miei primi passi nella  scuola

grazie a te.

Sempre attenta ai miei capricci,

sempre attenta ai miei pasticci,

sempre attenta alla mia educazione.

La mia cara ed unica  maestra d’asilo,

La mia seconda mamma fuori di casa,

la mia sicurezza insieme agli altri  bambini.

Semplicemente grazie di essere qui

a farmi diventare più grande.

Un grazie con il cuore a te  maestra,

unica, inimitabile, dolce e severa,

come è giusto che sia“.

 

Filastrocca di saluto alle maestre 

di Sabrina Giarratana

 

“Cara maestra, mi sembra ieri

ch’ero alto un metro; e tu com’eri?

Eri più alta o eri più bassa?

Non lo ricordo, il tempo passa.

Il tempo corre, il tempo vola

ed è già tempo di cambiar scuola.

Ma non son triste, lo sai perché?

Perché nel cuore resti con me“.

 

Prima filastrocca di casa e di scuola di Bruno Tognolini

“A casa io gioco

a scuola io faccio

a casa è il mio fuoco

a scuola è l’abbraccio

a casa c’è Mamma

a scuola Maestra

a casa TV

a scuola finestra

a casa io sono

a scuola divento

a casa c’è sole

a scuola c’è vento

a casa io chiedo

a scuola rispondo

a casa c’è il nido

a scuola c’è il mondo“.

 

Poesia per la maestra della scuola materna

di Simona Maiozzi

 

“Cara maestra ti dobbiamo salutare

ormai passiamo in prima elementare!

Ma non vedi come siamo cresciuti?

È arrivato il momento dei saluti…

Siamo felici di essere promossi

e davvero siamo tutti un po’ commossi

ma questo è giorno di gioia, e in effetti,

basta lacrime! Basta fazzoletti!“.

 

La maestra

di Edmondo De Amicis

 

“Apri la tua bell’anima innocente,

bimbo, a costei che di tua madre ha il cuore,

e rendile in amore

la luce che ella fa nella tua mente.

Amala tu, per chi le affaticate

veglie ripaga di villano oblio;

ama la, figlio mio,

pei bimbi tristi e per le madri ingrate.

Amala; e allor che dei suoi occhi il raggio

tremola stanco e le s’imbianca il viso,

tu, col più dolce riso

degli azzurri occhi tuoi, falle coraggio“.

 

La scuola

di Roberto Piumini

 

“Vado a scuola, vedo amici,

gioco, parlo, imparo, rido,

più si è, più si è felici:

degli amici io mi fido.

La maestra ha bei capelli

è un’amica un po’ più grande

lei ci insegna ritornelli,

lei risponde alle domande.

vado a scuola, vedo cose,

le disegno con colori,

sento storie misteriose,

e alla fine torno fuori“.

 

Poesia di fine anno scolastico: “Il tempo coi bambini”

 

Poesie e filastrocche di fine anno

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